Le proprietà curative del finocchietto selvatico

Tramite: O2O 04/08/2017
Difficoltà: difficile
15

Introduzione

Il nome scientifico del finocchietto selvatico è Foeniculum vulgare Miller, appartiene alla famiglia delle Apiaceae. È una pianta spontanea in tutta la regione mediterranea, per questo motivo viene chiamato comunemente finocchio selvatico, dai suoi frutti maturi e disseccati che per la loro piccolezza vengono erroneamente chiamati semi si estrae un olio essenziale ricco di molteplici proprietà curative ed è prodotto soprattutto in Cina, India, Russia, Bulgaria, Grecia, Nord Africa, Francia, Italia, Spagna ed Europa dell'Est.

25

Composizione chimica e proprietà curative

L'olio essenziale del foeniculum vulgare è ricco di trans-anetolo di sapore dolciastro, fencone dal sapore amaro canforato, metilcarvicolo, anilsaldeide ed alcuni idrocarburi terpenici, tra cui a-apinene, a-fellandrene, limonene ed ha molteplici proprietà terapeutiche, principalmente sono: stomachica, anti-spasmodica, carminativa, diuretico, depurativo, antinfiammatoria, stimolante epatica, galattogoga.

35

Attività

L'olio essenziale di Finocchio stimola la secrezione gastrica, salivare e coleresi. Viene utilizzato nei disturbi dispeptici associati a spasmi dolorosi addominali, atonie e meteorismo da fenomeni fermentativi, trova impiego nella ipogalattia e come coadiuvante nel trattamento di bronchiti secretive infatti prove sperimentali hanno evidenziato un aumento dell'attività muco-ciliare dell'epitelio ciliare della rana.

Continua la lettura
45

Indicazioni

Le possibili indicazioni sono: Apparato digerente utile come inalazione nel trattamento di nausea moderata e singhiozzo e la sua fragranza può stimolare l'appetito. Sistema respiratorio utilizzato nelle inalazioni per tosse, congestione bronchiale, catarro e in tutte le occasioni nelle quali sia necessario un espettorante. Meno consigliabile l'utilizzo nel bagno, da limitare al breve termine per tosse e congestione. Sistema nervoso utilizzabile anche da solo come fragranza, anche se si mescola bene con oli come geranio, lavanda, limone, rosa e sandalo.

55

Controindicazioni

Massaggio non è consigliabile utilizzarlo nel massaggio se non per uso localizzato, ben diluito e nel breve termine. Aggiunge una nota fresca ai mix. Il Finocchio è controindicato in gravidanza, ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, epilessia, raramente nausea tra gli effetti collaterali, può interargire con terapie ormonali: gli estratti di finocchio presentano attività estrogenica, con farmaci fotosensibilizzanti: sommazione di effetti. Le interazioni sono teoricamente possibili ad alte dosi e per periodi prolungati di cura. L'uso dell'olio essenziale puro di Finocchio è sconsigliato nei bambini molto piccoli e nelle donne in gravidanza. La posologia per uso interno è di 40 gocce, 3 volte al di, diluite in un po' d'acqua, dopo il pasto.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rimedi Naturali

Cerfoglio selvatico: utilizzi e proprietà curative

Il cerfoglio selvatico (conosciuto scientificamente con il termine di Chaerophyllum Hirsutum) è una pianta appartenente alla categoria delle “Apiacee”, diffusa maggiormente in Europa e in alcune zone dell’Asia meridionale. E’ originaria della...
Rimedi Naturali

Lassana: usi e proprietà curative

La lassana (conosciuta scientificamente con il termine di Lapsana Communis) è una pianta erbacea spermatofita facente parte della famiglia delle “Asteraceae”. È conosciuta anche con la denominazione di “cavoletto selvatico”. Il suo nome deriva...
Rimedi Naturali

Crescione dei prati: usi e proprietà curative

Nella seguente guida andremo a parlare di proprietà curative e di usi delle piante. Nel caso specifico, andremo a dedicarci al cosiddetto crescione dei prati. Proveremo a conoscere gli usi che si fanno di questa pianta e le sue proprietà curative verificate....
Rimedi Naturali

Calendula arvensis: utilizzi e proprietà curative

Il nome di Calendula arvensis vi dirà poco o nulla: in effetti questa pianta, che appartiene alla famiglia delle Astaraceae, è molto più nota con il nome di fiorrancio selvatico. È presente in quasi tutti i paesi del bacino del mediterraneo, Italia...
Rimedi Naturali

Vilucchio comune: usi e proprietà curative

Convolvulus Arvensis è il nome scentifico della pianta che comunemente viene chiamata convolvolo oppure vilucchio comune. Le sue origini si trovano nel continente asiatico ed europeo, per cui in Italia è largamente diffuso. Essa è una pianta selvatica...
Rimedi Naturali

Uva turca: usi e proprietà curative

L’ uva turca (conosciuto scientificamente con il termine di Phytolacca decandra) è un arbusto che fa parte della specie delle “Phytolaccaceae. Il famoso Carl Von Linné fu il primo esperto botanico a scoprire tale pianta, reputandola “ricca di...
Rimedi Naturali

Nocciolo: usi e proprietà curative

Il nocciolo (conosciuto nel gergo scientifico con il nome di Corylus Avellana) è un arbusto facente parte della famiglia delle "Betulaceae". Il suo nome deriva del greco "kurl" ed è originaria del paese di Avella, una città in provincia di Avellino....
Rimedi Naturali

Enagra comune: usi e proprietà curative

L’enagra comune (conosciuta scientificamente con il termine di Oenothera Biennis) è un arbusto che appartiene alla categoria delle “Onagraceae”. Uno dei primi a studiarla e catalogarla fu Carl Von Linné, meglio conosciuto con il nome di Linneo,...