Consigli per evitare il bruciore di stomaco

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il bruciore di stomaco, noto anche come "pirosi", è un fastidioso sintomo dietro il quale possono celarsi molte cose, dall'alimentazione scorretta al reflusso gastroesofageo fino alla più semplice somatizzazione causata da uno stress o ad un cambiamento ormonale. Quando il problema si presenta in modo ricorrente, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante che stabilirà una terapia ed eventualmente porterà il vostro caso all'attenzione di un collega gastroenterologo. Nella circostanza in cui il fastidio si presentasse sporadicamente e non arrecasse particolare disagio, modificare il comportamento alimentare e affidarsi a noti rimedi naturali può essere il miglior percorso da seguire. Vediamo dunque assieme alcuni pratici consigli per evitare il bruciore di stomaco.

26

Assumere integratoti di melatonina e mangiare liquirizia

Secondo i risultati cui sono giusti gli esperti del reparto di gastroenterologia della Columbian University di New York, un consumo di melatonina giornaliero apporta benefici al 75% dei pazienti che soffrono di pirosi. Perché la cura abbia successo, però, deve essere seguita per almeno 3 mesi. Bastano pochi grammi assunti poco prima di dormire perché l'azione protettiva sulla mucosa gastrica sia significativa. Ovviamente, pur essendo molto semplice reperire tali integratori, anche recandosi all'ipermercato più vicino, è opportuno parlarne col proprio medico prima di intraprendere un percorso terapeutico di questo tipo. Per chi invece vuole soluzioni rapide ed efficaci, il consumo di liquirizia appare la scelta d'elezione. Si possono consumare tisane alla liquirizia, caramelle, radici, succo ed estratto secco, funziona in ogni caso. Ma sia chiaro: non risolve il problema all'origine.

36

Fare pasti semplici e mai troppo abbondanti né a tarda ora

A favorire i bruciori di stomaco vi sono anche le variabili quantità, complessità ed orario. Sebbene le freschissime insalate di pasta o riso, condite con ogni vegetale possibile (e magari arricchite da uova, tonno, wurstel e riccioli di parmigiano) siano i cibi maggiormente apprezzati soprattutto nei mesi estivi, questo appetitoso mix può costringere lo stomaco ad un lavoro massiccio che di riverbero porta all'acidità. Siate dunque semplici nell'alimentazione, se possibile tentate di separare il pasto proteico da quello a base di carboidrati ed utilizzate olio evo a crudo per condire. Sono totalmente bandite le fritture, indipendentemente dal grasso o dal sistema di cottura usati (vi sono infatti fritture "a freddo" che potrebbero indurre in errore). Vietato anche il pasto abbondante e consumato a tarda ora. Tra quest'ultimo e il riposo notturno, devono infatti trascorrere almeno 2 ore.

Continua la lettura
46

Preparare un mix antireflusso con l'estrattore e consumare tisane con zenzero e alloro

Se si ha a disposizione un estrattore di succo, si può preparare un delizioso mix antireflusso in sostituzione dei succhi di frutta classici. Serviranno pochi ingredienti ma tutti dovranno essere rigorosamente biologici: 1 cetriolo, 3-4 gambi di sedano, qualche foglia di cavolo (scegliete le più verdi se sono intatte, scartatele se le trovate rovinate. Potete sostituirle con gli spinaci ma il sapore finale sarà meno delicato), 1 mela smith, un cucchiaino di aceto di sidro di mele. Attenzione a ricavarne un succo e a non sostituire l'estrattore con il frullatore: i vegetali appena elencati potrebbero in quel caso favorire il gonfiore di stomaco e infastidire quanti soffrono di pirosi dovuta a gastrite. Il disturbo può essere attutito anche preparando bevande allo zenzero, ponendo questo in infusione sia in acqua calda che in acqua fredda. Una vecchia ricetta popolare vuole che un mix di scorza di limone e foglie di alloro, cotti per almeno 5 minuti assieme, sia un toccasana per molti disturbi del tratto digerente. Tuttavia, per curare l'acidità, al decotto ottenuto va aggiunta la punta di un cucchiaino da the di bicarbonato e va bevuto l'intruglio ben caldo e privo di zucchero.

56

Limitare il consumo di the, caffè, alcool, spezie e fumo di sigaretta

Ogni persona che fa i conti con l'acidità di stomaco dovrebbe evitare totalmente the, caffè, alcolici, spezie e succhi di frutta. Sfortunatamente, per molti il consumo di queste sostanze è ben più che un'abitudine ed è difficile negarsi tali piaceri. Quando non è possibile mettere al bando i nemici sopraelencati, è opportuno limitarne l'assunzione. Anche il fumo di sigaretta favorisce l'acidità di stomaco perché porta al rilassamento dello sfintere esofageo facilitando l'insorgenza della pirosi, per cui va abolito.

66

Mangiare soltanto cibi freschi ed evitare i prodotti confezionati

Che dietro l'acidità ci sia una patologia o che si tratti soltanto di un disturbo passeggero è indifferente: impostare un'alimentazione fatta di materie prime fresche e priva di cibi confezionali ricchi di additivi e conservanti, aiuta tutti ad arginare efficacemente il problema. Bisogna comunque fare una precisazione: non tutti i naturalissimi prodotti che ci dona madre terra sono adeguati al contenimento dell'acidità di stomaco. Se infatti questo sintomo provenisse da un disturbo passeggero, aggiungere della menta al proprio pasto potrebbe apportare beneficio, se invece dietro all'acidità vi fosse un problema di reflusso gastroesofageo, il medesimo aroma apporterebbe svantaggi consistenti. In linea generale, vanno bene carote, patate, cavolfiore, zenzero, finocchio, banane, a patto che vengano assunti crudi o cotti con metodi semplici, come la bollitura o la cottura a vapore.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rimedi Naturali

Come curare il mal di stomaco con la menta peperita

Se soffriamo spesso di mal di stomaco, una delle prime cose che possiamo fare, è quella di curare il nostro stomaco utilizzando dei rimedi completamente naturali, ad esempio utilizzando la menta piperita. La menta piperita infatti è una pianta molto...
Rimedi Naturali

Come alleviare il mal di stomaco con l'alloro

In questo articolo vogliamo spiegare per bene e in maniera chiara come e cosa si può fare per poter alleviare il forte mal di stomaco con l'aiuto dell' alloro, senza quindi ricorrere all' utilizzo di farmaci, che finirebbero per compromettere anche la...
Rimedi Naturali

Spezie che aiutano in caso di acidità di stomaco

L'acidità di stomaco è un problema che purtroppo colpisce il 90% delle persone che non seguono un'alimentazione corretta e sana. Mangiare sano significa evitare determinati cibi che possono irritare la mucosa gastrica e provocare molto spesso, una forte...
Rimedi Naturali

10 abitudini da eliminare in caso di gastrite

La gastrite è una malattia molto diffusa che consiste nell'infiammazione delle pareti interne dello stomaco. Può essere acuta o cronica ma sempre molto fastidiosa. Provoca nausea, bruciore e dolore gastrico. Le cause principali sono. Alimentazione scorretta,...
Rimedi Naturali

5 erbe per l'helicobacter

Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni utili consigli su un tema che coinvolge la metà della popolazione mondiale: l'Helicobacter pylori. È un batterio che colonizza la mucosa gastrica dello stomaco; si chiama in questo modo per la sua forma...
Rimedi Naturali

5 erbe per l'ernia iatale

L'erna iatale, colpisce molte persone, soprattutto coloro che soffrono già di reflusso gastroesofageo. L'ernia iatale, provoca dolori allo stomaco, fastidi e difficoltà a digerire soprattutto dopo pasti molto pesanti e ricchi di grassi. Dato che non...
Rimedi Naturali

Consigli per identificare i tipi di punture di insetti

Il sole e la calura estiva incentivano le attività all'aria aperta, come campeggi, escursioni, pic-nic, gite in barca e giochi. Molti tipi di insetti ripopolano campi e spiagge, giardini pubblici e privati. Pertanto, si acquistano preventivamente creme,...
Rimedi Naturali

Rimedi naturali contro il reflusso gastroesofageo

Uno dei problemi più dannosi per l'organismo dell'essere umano è la malattia del reflusso gastroesofageo. Questo genere di disturbo localizzato nella zona dello stomaco, si concretizza quando quando la valvola che permette il passaggio del cibo verso...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.