Consigli per affrontare un conflitto sul lavoro

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il campo lavorativo, si sa, nasconde spesso una conflittualità latente che può esplodere da un momento all'altro, peggiorando di molto le condizioni lavorative e l'umore di ciascuno di noi. Se da un lato avere dei problemi con uno o più colleghi può essere considerato a volte in un certo qual senso anche fisiologico, è tuttavia necessario porre in essere una serie di accorgimenti e strategie per cercare di risolvere al meglio i piccoli o grandi disagi che si vengono a creare. Vogliamo ora offrirvi alcuni consigli per affrontare al meglio un conflitto sul lavoro, di qualunque natura esso sia.

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Siate educati

Molto spesso il rischio più grande che si commette quando ci si imbatte in un conflitto di lavoro è quello di perdere i lumi della ragione fino ad arrivare alla maleducazione. Un errore da non fare, perché mai e poi mai occorre venir meno ai canoni dell'educazione. I conflitti sul lavoro, di qualunque natura siano, richiedono sempre una gestione calma ed educata. Senza mai trascendere né esagerare. E ricordate sempre che discussioni nel campo del lavoro possono sempre accadere. E che cercare di risolverle con educazione è sempre l'arma migliore che si deve avere a disposizione per risolvere con successo la querelle.

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Fate valere le vostre ragioni

Quindi, come detto, l'educazione al primo posto. Ma non lasciatevi mai intimorire da un collega troppo arrogante o aggressivo. Fate sempre valere le vostre ragioni, con fermezza e determinazione. Spiegate bene il vostro punto di vista e non derogate mai dai vostri principi e valori di base. Siate, insomma, molto schietti, sinceri, decisi. Chissà che il vostro interlocutore non possa apprezzare questo vostro atteggiamento. È insomma necessario che vi facciate rispettare.

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Non andate mai sul personale

Nei conflitti di lavoro è spesso molto facile scivolare sul personale. Ed accusare magari un collega di un qualcosa che non c'entra nulla con la natura del conflitto di lavoro che si è venuto a creare. Questo indispettisce ancor di più il vostro interlocutore e a voi fa passare dalla parte della ragione a quella del torto. Dimostrate al collega con il quale discutete che voi non ce l'avete assolutamente con lui. Ma che il problema sta altrove e che per risolverlo occorre sincerità, onestà ma anche rispetto reciproco.

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Usate argomentazioni

Volete risolvere con successo e a vostro favore un conflitto sul posto di lavoro? Uno dei segreti è quello di usare molte e opportune argomentazioni. Insomma, dovrete cercare di spiegare con dovizia di particolari e con esempi illuminanti il vostro punto di vista. Confutate invece l'opinione dell'altro partendo da un punto di vista obiettivo e oggettivo. E vedrete che anche la persona con la quale avete un conflitto rimarrà colpito dalle vostre argomentazioni e magari, se onesto intellettualmente, sarà anche in grado di darvi ragione o magari di chiedere scusa.

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Dimostrate comprensione

Diciamoci infine la verità: assai di frequente risolvere un conflitto di lavoro diventa possibile anche attraverso delle piccole concessioni che si fanno al collega con il quale si è venuto a stabilire il rapporto conflittuale. Pur facendo sempre valere con fermezza le vostre ragioni, dimostrate al tempo stesso comprensione per il punto di vista altrui e cercate di comprenderlo. Questa attenzione che è necessario indirizzare anche verso l'opinione altrui, sarà captata dall'altro come un atteggiamento benevolo, positivo e senza dubbio molto costruttivo. Ora sarete davvero nelle condizioni migliori per risolvere ogni tipo di conflitto. Con la precisione, la determinazione ma anche l'educazione che da sempre vi sono proprie. Anche in campo lavorativo.

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