Come utilizzare il tiglio

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il curarsi utilizzando prodotti naturali come, per esempio, le piante e le varie erbe può essere di sicuro un qualcosa di utile ed, in modo particolare, di gratificante. Di fatti, esistono varie tipologie dibpiante officinali che possiamo cercare in natura e che vanno, per esempio, dall'ortica sino ad arrivare alla camomilla e all'aloe vera. Ció nonostante, ci sono delle vere e proprie piante officinali che spesso vengono considerate poco oppure vengono addirittura sottovalutate come, per esempio, il tiglio.
Ecco, quindi, una guida utile per capire al meglio come utilizzare il tiglio.

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Occorrente

  • Fiori di tiglio
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Quando questa pianta fiorisce possiamo raccogliere i fiori, aiutandoci con uno scalino ed un paio di guanti da lavoro, sistemando poi gli stessi all'interno di una borsa di plastica. Possiamo fare bollire i fiori in un pentolino con dell'acqua e poi filtrare il tutto per realizzare un infuso o una tisana dalle svariate proprietà. Il consiglio consta nel versare poi questa tisana ancora calda in una grande tazza, versandovi all'interno per addolcirla un cucchiaio di miele d'acacia ed un cucchiaino di nettare d'aloe vera.
Se abbiamo i piedi gonfi, irritati oppure stanchi, possiamo lasciarli in ammollo in una bacinella d'acqua con all'interno qualche fiore di tiglio per circa una quindicina di minuti.

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Inoltre, possiamo aggiungere qualche fiore di tiglio all'acqua della vasca da bagno quando ci laviamo, non solo il tiglio ha un effetto depurativo per la pelle ma combatte l'insonnia ed, anche, il nervosismo. In alcuni paesi come, per esempio, la Spagna il tiglio viene utilizzato come bevanda al posto della camomilla prima di andare a letto, in quanto favorisce il sonno.
Se abbiamo la pelle arrossata o, comunque, secca ed irritata, possiamo fare dei veri e propri impacchi con infuso di tiglio, per alleviare i dolori e per nutrire la nostra epidermide.
Se, invece, abbiamo gli occhi stanchi o irritati, possiamo eseguire dei veri e propri impacchi da posizionare sugli occhi.

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I fiori di tiglio secchi, possono essere utilizzati per aromatizzare i nostri cibi come, per esempio, i dolci perché li rendono più appetibili ed, in modo particolare, li rendono piú digeribili.
Se, invece, siamo raffreddati il tiglio risulta essere particolarmente efficace per combattere la tosse e le influenze.
Se ci soni delle piante di tiglio vicino alla vostra abitazione, vi consiglio di raccogliere un pó di fiori e poi di farli seccare sistemandoli per bene in delle carte di giornale per qualche giorno. Eseguendo questa operazione potrete conservare i fiori di tiglio anche per diverso tempo. In alternativa potete acquistare i fiori secchi nella vostra erboristeria di fiducia oppure su internet nei negozi appositi.
Sicuramente l'utilizzo di questa pianta officinale, ci potrà dare delle vere e proprie soddisfazioni.

Ecco un link che potrebbe servire --》http://www.cure-naturali.it/tiglio/2324 (Il tiglio).

Ecco un ulteriore link utile --》http://www.cure-naturali.it/tisane-naturali/966/tisana-tiglio/3591/a (La tisana al tiglio).

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Il curarsi utilizzando prodotti naturali come, per esempio, le piante e le varie erbe può essere di sicuro un qualcosa di utile ed, in modo particolare, di gratificante

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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