Come sfruttare le proprietà della valeriana

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Difficoltà: media
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Introduzione

La valeriana è una pianta perenne, alta fino a un metro e mezzo, che cresce spontanea nei luoghi umidi, nei boschi e vicino ai ruscelli. Le piante più ricercate sono quelle che crescono spontanee nei boschi di alta e media montagna, in quanto sono più ricche di sostanze medicamentose attive. Questa pianta perenne appartiene alla famiglia delle valerianaceae. Scopriremo, con questa guida, come sfruttare le proprietà della valeriana.

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Occorrente

  • valeriana essiccata
  • fiori di camomilla
  • radice di genziana
  • foglie di menta
  • foglie di arancio
  • fiori di tiglio
  • fiori di camomilla
  • radice di valeriana
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Della valeriana puoi usare le radici e il rizoma che si fanno essiccare all'ombra e all'aria dopo averli puliti con attenzione dalla terra. Ha un odore poco gradevole, ma possiede proprietà antispasmodiche notevoli. Puoi trovare con facilità l'estratto di valeriana, che puoi consumare a gocce a seconda delle prescrizioni, presso le farmacie, le para farmacie e le erboristerie.

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Se hai bisogno di trovare sollievo a delle piaghe, o a delle ferite o contusioni, devi preparare un decotto facendo bollire 80 grammi di valeriana essiccata in un litro di acqua. Dopo qualche minuto di bollitura, togli il recipiente dal fuoco, lascia il tutto in infusione per cinque minuti, quindi filtra il liquido che ormai sarà diventato tiepido. Quindi prendi una garza e imbevila nel preparato e fai degli impacchi sulle parte malate. Questo medicamento naturale ti toglierà l'infiammazione favorendo la cicatrizzazione delle ferite e delle piaghe.

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Nel caso devi attenuare un senso di stanchezza e debolezza generale, acquista 120 grammi di valeriana, 60 grammi di fiori di camomilla e 20 grammi di radici di genziana. Mescola bene tutte le erbe, dopo aver sminuzzato le radici. Conserva la miscela in un vetro asciutto ben chiuso. Quando ti sentirai particolarmente stanca, prendi un pizzico di miscela e versala in una tazza di acqua bollente, quindi lasciala in infusione per mezz'ora. Filtra e addolcisci la bevanda, quindi bevine due tazze al giorno, una la mattina appena sveglia e una alla sera prima di coricarti.

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Se hai dolori di pancia, compresi anche quelli intestinali qualunque ne sia la causa, avrai un sollievo immediato se ti prepari un clistere facendo bollire per una decina di minuti 250 grammi di acqua con 30 grammi di radice di valeriana. Devi aspettare che il liquido si intiepidisca prima di filtrarlo ed usarlo.

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Per aiutare il sistema nervoso, puoi preparare un decotto. Ha un odore e un sapore piuttosto nauseanti ma il suo effetto rilassante è assicurato. Dovrai far bollire per 20 minuti, 20 grammi di radice essiccata in un litro di acqua. Filtra con attenzione il liquido, quindi addolciscilo, meglio se con del miele. Bevi tutto il preparato in due o tre volte durante la giornata.

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Se soffri di nevrastenia, ti suggerisco un infuso. Dovrai far macerare per una decina di ore in 200 grammi di acqua fredda 10 grammi di radice di valeriana. Filtra e bevi a sorsi tutta la tisana durante la giornata e, preferibilmente, lontano dai pasti. Per contrastare questo disturbo psicologico, puoi realizzare anche un tonico da bere, nella misura di una tazza, al mattino a digiuno. Dovrai tritare finemente 30 grammi di radice di valeriana, 30 di foglie di menta, 20 di fiori di tiglio, 30 di foglie di arancio e 30 di fiori di camomilla, Mescola bene tutti gli ingredienti tra loro e versane una cucchiaiata abbondante in una tazza capiente di acqua bollente. Lascia in infusione per otto ore. Filtra ed addolcisci con poco zucchero o miele.

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