Come riconoscere il vero sale dell'Himalaya

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Difficoltà: media
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Introduzione

Il sale dell' Himalaya possiede caratteristiche ben diverse dal normale sale marino non solo perché di colore rosa, ma anche perché ha un grado di purezza di gran lunga superiore dovuto al luogo dove viene estratto, la catena himalayana, formatasi 250 milioni di anni fa dall'incontro del continente ero-asiatico con quello indo- australiano. In virtù di questa sua purezza, e per il fatto di essere un sale fossile, depositato nella roccia da prima ancora che i mari fossero inquinati, il sale rosa possiede enormi proprietà curative, fra la più riconosciute ed apprezzate il fatto di riequilibrare il ph, liberare l'organismo dalle tossine e favorire la digestione. Esso sarebbe davvero molto ricco di oligo elementi e minerali, addirittura 82 in più rispetto al comunissimo cloruro di sodio, o sale da cucina, utilizzato ogni giorno sulle nostre tavole.
Tuttavia anche in questo caso bisogna fare delle distinzioni. Il vero sale dell'Himalaya, cui si possono davvero attribuire tutte quelle proprietà che abbiamo appena elencato, è un sale che viene estratto con metodi del tutto artigianali e messo in commercio senza subire alcun particolare processo di lavorazione. Esistono però dei sali rosa che vengono spacciati per sale himalayano pur essendo prodotti in scala e subendo numerosi interventi di carattere industriale. Vediamo quindi insieme come riconoscere il vero sale Himalayano.

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La colorazione è dovuta all'elevata concentrazione di ferro

Il vero sale himalayano ha un colore rosa pallido, leggermente tendente all'arancio. I cristalli inoltre non hanno una colorazione omogenea, ma se ne possono distinguere alcuni più chiari, perfino bianchi o quasi trasparenti, alternati ad altri di colore più scuro e brillante. Questa colorazione così caratteristica è dovuta all'elevata concentrazione di ferro e al fatto che esso non subisce alcun processo di sbiancatura di tipo chimico- industriale. Qualora quindi sui banchi del supermercato dovessimo trovare sale himalayano di colore rosa acceso o perfino rosso, è probabile che in verità non si tratti di vero sale dell'Himalaya ma di qualche prodotto salino estratto nelle zone limitrofe a quello reale o in luoghi molto più lontani.

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Il sale in commercio è interamente prodotto in Khewra

Il sale himalayano che esiste oggi in commercio è quasi interamente prodotto nella miniera di Khewra, nel distretto di Jhelum, in Punjab, nel Pakistan, e commercializzato da ditte solitamente di nazionalità occidentale od asiatica. Qualora leggendo l'etichetta di un qualunque sale rosa della grande o piccola distribuzione, si dovesse apprendere che il salgemma contenuto nel cartone o nella boccetta non proviene da questa zona, bensì da una qualunque altra area del mondo, è probabile che non si tratti di vero sale himalayano ma di qualche derivato, se non di un falso prodotto industrialmente.

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Considerare attentamente il prezzo

Un altro aspetto da considerare è il prezzo: il vero sale himalayano ha, purtroppo per le nostre tasche, un costo abbastanza elevato se confrontato col normale sale da cucina. In media, il prezzo al chilo non è inferiore ai 5 o 6 euro ma lo si può trovare anche a prezzi maggiori. Questo deriva dalla scarsa disponibilità di questo sale in natura, essendo disponibile in una sola area del mondo, e dal fatto che esso viene estratto con metodi del tutto naturali al fine di non intaccarne la purezza. Ebbene, se dovessimo trovare dei sali rosa ad un prezzo relativamente più basso, anziché considerarci fortunati, dovremmo piuttosto chiederci se per caso non ci stiano vendendo una cosa per un'altra, magari - come è probabile - del comunissimo cloruro di sodio colorato di rosa!

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