Come riconoscere il Mobbing

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il termine mobbing, di derivazione inglese, solo da pochi anni è entrato a far parte del linguaggio comune per delineare una serie di comportamenti aggressivi sia di natura fisica che verbale, che vengono esercitati da un gruppo di soggetti o da un singolo nei confronti di una o più persone. La crisi mondiale, l'incertezza lavorativa, la difficoltà diffusa di trovare ed anche mantenere un impiego concorrono ad aumentare la competitività tra i lavoratori ed hanno determinato la crescita di questo fenomeno sui luoghi di lavoro. Vediamo come riconoscere il Mobbing per potersene difendere.

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Occorrente

  • Voglia di comprendere meglio il fenomeno del mobbing
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Lo psicologo Heinz Leymann

Il primo ad usare questo termine che deriva dal verbo inglese "to mob", ossia assalire, circondare; è stato lo psicologo Heinz Leymann mentre un suo collaboratore, Harald Ege, lo ha introdotto in Italia definendolo come " terrore psicologico sul luogo di lavoro". Per parlare di mobbing, infatti, è necessario che si attivino, all'interno del luogo di lavoro, una serie di comportamenti che portano la "vittima" a molteplici conseguenze negative dalla perdita di autostima fino ad arrivare, talvolta, a dover lasciare il lavoro.

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Vari tipi di mobbing

La forma di mobbing strategico, ossia "programmato" dall'azienda stessa", è attuato allo scopo di liberarsi di persone "scomode" senza dover dare loro i giusti emolumenti in casi di licenziamento. Il mobbing emozionale, invece, viene messo in atto da due o più colleghi della vittima a causa di rivalità, antipatia, gelosia e molte altre ragioni. Il mobbing orizzontale viene attuato da colleghi di lavoro che smaniano di fare carriera velocemente mentre il mobbing verticale è impiegato dai superiori che temono le capacità di un subordinato oppure, ancora, lo ritengono scomodo o irrispettoso della loro autorità.

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I segnali

Sebbene i segnali siano importanti e ben evidenti ad un osservatore esterno, spesso le persone che ne sono vittima non si rendono conto immediatamente del fenomeno, aggravandone gli effetti sul lungo periodo. Ciò si verifica anche perché nel nostro paese non vengono attuate misure informative sufficienti all'interno delle aziende, che dovrebbero essere educate a gestire correttamente i conflitti, senza nasconderli, così da poter evitare l'insorgere di fenomeni ad alto costo sociale, quali il mobbing.

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Le conseguenze

Esso ha infatti un costo elevissimo, per la vittima, non soltanto perché essa perde il lavoro ma anche e soprattutto per le forti conseguenze dal punto di vista psicologico quali perdita di autostima e disagi nella vita personale. Il mobbing, però, ovvimamente qualora non sia messo in atto dalla stessa azienda, ha un costo elevato anche per quest'ultima poiché il clima lavorativo cambia, aumenta l'astio e si riduce la collaborazione fra colleghi con notevoli diminuzioni del rendimento e rilevanti conseguenze anche dal punto di vista economico.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Mantenere comunque un forte livello di autostima a prescindere dal contesto

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