Come riconoscere chi mente

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La guida che andremo ora a sviluppare tratterà un argomento che, a parer mio, è davvero interessante: la fisiognomia. Nello specifico, cercheremo di sviluppare un ragionamento per rispondere a questo dubbio che guida l'uomo dall'eternità, che è la menzogna. Come si fa a riconoscere chi mente?
Quasi tutti riusciamo a capire già a prima vista chi abbiamo di fronte. La scienza che si occupa di individuare i tratti caratteriali di una persona tenendo conto dei suoi tratti fisici è la fisiognomia. Traendo spunto da essa, possiamo capire le intenzioni di un individuo. In questa guida partendo dall'assunto della fisiognomia, vi insegneremo come riconoscere chi mente. Ci sono tante categorie di bugie, ma solo dei pattern facciali e corporali ben precisi che le smascherano. Dire una bugia, talvolta risulta essere una necessità, anche se di regola una persona può essere completamente integra moralmente. Proprio per la mancanza di esperienza potremmo dire, comprendere la menzogna, in quel caso, è ancora più facile. La mancanza di abitudine fa si che loro non riescano a nascondere le tensioni emotive scaturite.

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Occorrente

  • Perspicacia, psicologia spicciola.
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Riconoscere chi mente può rivelarsi molto semplice e lampante per alcuni, ma anche estremamente difficoltoso per altri. La differenza sta nel capire se la persona con la quale stiamo parlando ha l'abitudine di dire bugie o meno. Un aiuto fondamentale nella risoluzione di questa problematica, è sicuramente la conoscenza approfondita della persona, ma non solo, in quanto esistono moltissimi particolari al quale possiamo afferrarci per comprendere le reali intenzioni, che vanno oltre l'espressione. Si parla di segnali di tutto il corpo, e quindi di linguaggio corporale, che è una parte grandissima del linguaggio personale.

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Riconoscere chi mente tra i bugiardi cronici, risulta più complicato. I bugiardi cronici sono sempre molto abili, perché allenati. Essi riescono a non fare trapelare incoerenze mimiche ed emotive in maniera lampante. In questo caso è più probabile scoprire che ha mentito solo dopo un po' di tempo. Il più delle volte questo accade in maniera totalmente casuale o per discordanza di dichiarazioni. Riconoscere chi mente quando abbiamo di fronte una persona sincera è molto più facile. Solitamente, una persona non abituata a raccontare in modo preciso una bugia, e quindi non avente esperienza, si ritrova ad avere il timore di essere scoperto, e questo causa una reazione visibile esternamente, che parte anche solo semplicemente dall'arrossimento in viso. Ma anche il contatto visivo è sintomo di collegamento tra due parti, e quando una persona, dopo aver espresso un qualcosa di dubbio, eviterà in modo addirittura istintivo il contatto visivo, a quel punto il segnale sarà chiaro. Gesticolare in modo esagerato e impacciato, sproporzionato rispetto ai normali canoni del suo linguaggio non verbale, è un altro segnale di timore. Qualora esistesse una sorta di somma di più problematiche che abbia trattato, quasi certamente quella persona mentirà.

Continua la lettura
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I segnali corporei, insomma, sono un segnale fortissimo della paura, del nervosismo di non essere creduti, e ne possiamo trattare altri, rispetto a quelli che abbiamo visto nei primi due passi.
Ci sono altri segnali fondamentali, inequivocabili. Quando la persona che stiamo scrutando avvicina le mani al viso sta sicuramente mentendo. Nello specifico, essa si copre leggermente gli occhi, si sfiora gli angoli della bocca o il naso, si gratta il collo. Il bugiardo ricerca nelle mani una protezione creando una discordanza tra quello che dice le parole e ciò che il corpo segnala.
Vi segnalo un link interessante per l'approfondimento: http://www.deejay.it/news/come-identificare-un-bugiardo-i-10-segnali-che-ci-dicono-quando-qualcuno-mente/402284/.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Osserviamo attentamente tutte le gestualità sempre tenendo conto del discorso.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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