Come preparare il kombucha

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il Kombucha è una bevanda salutare in quanto è ricca di enzimi, indispensabili in quanto catalizzatori delle funzioni chimiche del metabolismo delle cellule, e di probiotici ovvero batteri che sono presenti nell'intestino sano. Rappresenta una bibita fermentata realizzata con tè verde o nero, a seconda dei gusti, con l'aggiunta di batteri e lieviti, denominati scoby, ricavati dal fungo kombucha. Con questa guida, impareremo come preparare il kombucha.

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Occorrente

  • 4 dl di acqua
  • 20 grammi di foglie di tè verde o nero essicate
  • 400 grammi di zucchero di canna
  • 1 coltura di fungo kombucha
  • telo di cotone sterile
  • un contenitore di vetro capiente
  • bottigliette di vetro scuro con chiusura ermetica
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Questa bevanda ha molti benefici: grazie alla elevata quantità di vitamina B è in grado di regolamentare il sistema nervoso, la presenza di vitamina C le conferisce il potere di rafforzare il sistema immunitario ed il contenuto di saccaromiceti favorisce l'eliminazione dall'organismo sia di tossine che dei residui di metalli pesanti. Il Kombucha facilita l'espulsione del catarro dai bronchi, sconfigge sia la tosse che il raffreddore. Valido aiuto per contrastare l'insonnia e per proteggere l'apparato cardiocircolatorio. Consumato con costanza riduce la pressione sanguigna, il colesterolo cattivo e rende sia le arterie che le vene più morbide favorendo la regolare circolazione del sangue.

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Per preparare il kombucha sarà necessario che ti procuri del tè verde o nero, optando per quello che preferisci, in foglie essiccate e di una coltura di fungo kombucha, ingredienti facilmente reperibili presso erboristerie o parafarmacie. Procurati anche un contenitori di vetro capiente, un telo di cotone sterile e bottigliette di vetro scuro con chiusura ermetica.

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Versa sopra le foglie di tè acqua bollente. Copri il contenitore e lascia in infusione per circa quindici minuti. Trascorso il tempo filtra il liquido con attenzione con la finalità di togliere tutte le foglie. Prima che la bevanda si raffreddi aggiungi lo zucchero rimestando fino a quando si sarà sciolto completamente. Lascia raffreddare. Quindi travasa il tè nel contenitore di vetro capiente ed aggiungi la coltura di fungo. Fai molta attenzione che il liquido abbia una temperatura inferiore ai 22-24 gradi, questo per evitare che il fungo muoia.

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Controlla che il fungo galleggi e che rimanga al disotto del bordo del contenitore per almeno due centimetri e che non tocchi il telo di cotone sterile che dovrai stendere per chiudere il vaso. Blocca il panno con un elastico assicurandoti che sia ben saldo.

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Sistema il contenitore di vetro in un luogo asciutto e lontano da fonti di luce. Rammenta che la temperatura di conservazione dovrà essere tra i 20 ed i 30 gradi. Dopo otto giorni, ti suggerisco di assaggiare la bevanda utilizzando una cannuccia onde evitare di rovinare il fungo. Se il sapore di risulterà troppo dolce, lascia ancora a riposo l'infuso per altri tre giorni. Al contrario, se la pozione ti sembrerà di tuo gusto, togli il fungo e filtrala. Versa il liquido in bottigliette di vetro scuro a chiusura ermetica e sistemale in luogo fresco. Ti ricordo che lo scoby, che avrai recuperato dall'infuso, lo potrai riutilizzare per realizzare una seconda coltura.

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Il kombucha potrà essere assunto sia da adulti che da bambini in quanto ha un grado alcolico molto basso. La dose da assumere per migliorare le funzioni digestive, bevendola trenta minuti prima dei pasti principali, è pari a mezza tazza da tè. La quantità da bere deve essere ridotta a metà se si tratta di bambini. Ti faccio presente che puoi dare questo rimedio naturale anche ai tuoi animali se hanno problemi digestivi o metabolici.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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