Come modificare le cattive abitudini alimentari

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Un’alimentazione corretta ed equilibrata è alla base di una vita sana ed efficiente, indispensabile per il corretto funzionamento dell’intero organismo umano. Inoltre, alimentarsi in modo bilanciato consente di garantire un buon livello di benessere psico-fisico a livello generale. Le cattive abitudini alimentari, infatti, rappresentano una delle principali cause di malattia, tra le quali sono da annoverare i classici problemi legati all’obesità, al cattivo funzionamento dell'apparato cardiovascolare e all’insorgenza di forme tumorali. Occorre tuttavia precisare che una dieta sana e bilanciata non può evitare tutto questo, sebbene diminuisce la possibile insorgenza di queste forme patologiche. Alimentarsi con criterio può, pertanto, abbassare il rischio di sviluppare infarti, ictus, neoplasie, giusto per citare alcuni eventi spesso fatali. In questa guida vi spiegheremo i vari passi per modificare, in modo lento ma con determinazione, le proprie cattive abitudini alimentari. Vediamo, quindi, come procedere.

25

La nostra cultura gastronomica ci mette a disposizione, in realtà, una dieta alimentare basata su alimenti sani e salutari. La frutta, la verdura, il pesce ed i cereali sono i pilastri della tradizione culinaria italiana e di quella cucina mediterranea tanto diffusa. Il problema è che, molto spesso, ce ne dimentichiamo e, un po’ per fretta, un po’ per noncuranza, ci ritroviamo a consumare impropriamente dei cibi ipercalorici, particolarmente abbondanti di lipidi, di carboidrati raffinati ed assolutamente non indicati per l’organismo umano. Per fortuna, cambiare il proprio stile di vita e le abitudini alimentari non è affatto così complicato come può sembrare. È fondamentale, per prima cosa, rendersi conto degli errori alimentari che vengono fatti, per poi prenderne coscienza. Già capire tutto questo, rappresenta un grandissimo passo in avanti. In più, se si parte da un’analisi autocritica dei propri comportamenti alimentari, è necessario tentare di lavorare su sé stessi, in modo da correggerli in maniera graduale, senza assumere atteggiamenti eccessivamente rigidi e severi. Non va neanche bene, infatti, cambiare la propria alimentazione in modo drastico e dall'oggi al domani.

35

Per conferire un maggiore valore allo scopo che è stato prefissato, può essere molto utile scriversi su un foglio di carta i vari traguardi da raggiungere, in modo tale da avere più chiaro l’obiettivo da raggiungere. E’ assolutamente sconsigliato, tuttavia, eliminare contemporaneamente tutti gli alimenti di proprio gradimento, anche se eccessivamente ipercalorici. Come detto, il cambiamento deve avvenire in maniera lenta e graduale, magari eliminandone un paio per volta alla settimana. Inoltre, è buona regola trovare dei sostituti a quei cibi di cui proprio non si riesce farne a meno. Ad esempio, invece di un gustosissimo dolce alla crema di cioccolato, si potrebbe optare ad una tazza di cacao senza zucchero. In questo modo, si avrà soddisfatto il proprio desiderio e palato, senza introdurre alimenti eccessivamente ricchi di grassi e di carboidrati.

Continua la lettura
45

Un altro problema da affrontare è la cosiddetta “fame nervosa”, ossia quella voglia irrefrenabile di mangiare, che non proviene dal senso di fame, ma dalle situazioni di stress. In questo caso, è necessario analizzare il proprio impulso, per tentare di comprendere se deriva da una fame di natura psicologica o reale. Un’autoanalisi è indispensabile, in questa fase. È quindi necessario cercare di comprendere le cause del proprio desiderio, ed essere in grado di gestire questo tipo di situazione. Inoltre, non si deve essere troppo severi con sé stessi. Precisiamo, che il cambiamento non deve essere repentino, altrimenti si andrebbe incontro ad un totale fallimento. Se la situazione di stress dovesse risultare eccessivamente forte da continuare ad indurre alla fame nervosa, è possibile ricorrere ai cosiddetti cibi “antistress”, come le carote, i finocchi ed il sedano, che implicano una masticazione lenta e laboriosa, scaricano la tensione, favoriscono la digestione e non sono ricchi di calorie.

55

Un altro piccolo trucco per limitare l'introduzione dei cibi riguarda la masticazione. È fondamentale masticare il cibo in maniera lenta, per svariati motivi. Innanzitutto, così facendo le nostre papille gustative avranno modo di gustare il sapore dell’alimento completamente, dando un maggiore senso di appagamento e di soddisfazione. Inoltre, masticare bene il cibo aumenta la sensazione di sazietà, portando ad alimentarsi in quantità minore. Anche il proprio apparato digerente ci ringrazierà per tutto questo, dal momento che gli faciliteremo molto di più il suo compito. Quindi, è buona regola masticare per lungo tempo, almeno una ventina di volte ogni singolo boccone. Seguendo questi semplici consigli, si riuscirà sicuramente a modificare le proprie abitudini legate al cibo. La cosa fondamentale è non avere troppa fretta, ma essere al tempo stesso determinati e convinti, fino al raggiungimento del proprio obiettivo.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Alimentazione

Associazioni alimentari da evitare

Non sempre tutti i cibi che mangiamo durante lo stesso pasto, sono combinati in maniera giusta. Non è certo facile conoscere quali sono i cibi che si sposano meglio con gli altri. Sicuramente, a tutti sarà capitato nella vita di non aver digerito una...
Alimentazione

10 facili abitudini per perdere peso rapidamente

Perdere peso può essere difficile e qualche volta può causare frustrazione. Chi deve perdere molti chili deve sempre rivolgersi ad un esperto nutrizionista o dietista per evitare di condurre un regime alimentare squilibrato provocando delle carenze...
Alimentazione

Consigli sull'utilizzo degli integratori alimentari

Gli integratori alimentari sono delle fonti concentrate di sostanze nutritive, unite ad altre sostanze, che hanno un effetto nutritivo e/o fisiologico, allo scopo di integrare la normale dieta. Questi integratori vengono venduti sotto forma di pillole,...
Alimentazione

Come motivare se stessi a non cedere alle tentazioni alimentari

Sono molte le persone che desiderano mettersi a dieta, ma trovano difficile rinunciare ai loro piaceri. La causa, molte volte è la scarsa motivazione. Ecco perché è importante avere la spinta giusta per mantenere un certo rigore. Per non cadere in...
Alimentazione

Fonti alimentari e loro contenuto di acidi grassi insaturi

Avere un'alimentazione sana è molto importante per mantenere la linea e stare bene. Per realizzare un piano alimentare corretto e bilanciato è molto importante studiare gli alimenti e i loro valori nutrizionali. In questa guida valuteremo insieme le...
Alimentazione

Come scoprire le intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari sono molto diffuse, ma in parecchi casi sono difficili da individuare poiché i sintomi possono essere confusi con altri problemi e patologie. Ad esempio una delle intolleranze più diffuse in Italia è quella al lattosio, anche...
Alimentazione

Test kinesiologico per le intolleranze alimentari

La kinesiologia è lo studio dei movimenti del corpo che unisce l'osservazione delle reazioni dei muscoli con i concetti della medicina cinese di qi e di meridiani. Il professionista applica una pressione manuale a un dato muscolo del corpo del paziente...
Alimentazione

Vitamina B6: funzioni e fonti alimentari

Ricercata ed individuata verso la metà del 1930, la vitamina B6 è una delle più studiate tra tutte le vitamine e presenta diverse forme chimiche. Queste iniziano tutte con la scritta PYR che sta ad indicare: piridossamina, piridossina fosfato,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.