Come gestire le emozioni nello sport

Tramite: O2O 20/04/2018
Difficoltà: media
16

Introduzione

Per qualunque sportivo, apprendere come gestire le emozioni nello sport è fondamentale. L'attività fisica infatti non è solo sforzo fisico, ma anche mentale. Occorrono concentrazione, motivazione, capacità di gestire lo stress, la rabbia, gli insuccessi, gli infortuni e l'agonismo fra atleti. I campioni infatti sono, o hanno imparato a essere, anche forti mentalmente. A un osservatore superficiale sembra che vada loro tutto bene, ma non è affatto così. Basti pensare all'invidia e alle critiche che suscitano quando sbagliano... E che dire poi dei sacrifici richiesti dalla pratica sportiva, come il workout quotidiano, quando magari il povero atleta vorrebbe dormire qualche ora in più o andarsene in vacanza? Il problema però non è solo dei campioni. Persino un'attività amatoriale richiede un controllo delle emozioni e il classico "pensare positivo". Anche tu hai toccato con mano l'importanza del rapporto indissolubile sport-emozioni e vuoi migliorarti? Bene, continua a leggere, ci sono i consigli giusti per te.

26

Imparare a conoscersi

Il primo passo per imparare come gestire le emozioni nello sport è quello dell'autoconsapevolezza. Tutti hanno punti forti e punti deboli: devi quindi individuare questi ultimi e lavorarci. Per esempio, il tuo specifico problema potrebbe essere l'insicurezza, oppure la tendenza a reagire con rabbia eccessiva alle frustrazioni. A volte, nello sport, reagisci in modo analogo ad altre situazioni della tua vita quotidiana. In altri casi, invece, quando inizi a fare sport scopri dei lati emotivi di te, positivi o negativi, che nemmeno sospettavi. In tutti i casi, se si tratta di negatività, vanno gestite. E se hai difficoltà a capire da solo cosa c'è che non va? Ebbene, puoi osservare i tuoi compagni di squadra, o i tuoi amici sportivi, i confronti con le loro reazioni (e i risultati che ne derivano) ti saranno utili. Se hai un coach, il compito è più facile. Un buon trainer infatti adocchia sempre i punti deboli e forti, anche emotivi, dei suoi atleti. Parlare con lui quindi ti aiuterà sicuramente.

36

Gestire le negatività

Individuate le negatività, è il momento di gestirle. Le soluzioni sono ovviamente, almeno in parte, personalizzate. Però ci sono strategie adatte a chiunque. Una è l'apprendimento di una corretta tecnica respiratoria. Ansia, rabbia, panico comportano un respiro accelerato. Riuscire a controllarlo, rendendo più profondi e lenti gli atti respiratori, aiuta a gestire le emozioni negative eccessive. Yoga e meditazione, analogamente, aiutano in caso di rabbia, frustrazione, pensieri ossessivi legati alle prestazioni sportive. Non meno utile il dialogo interiore e l'immaginazione positiva. Esprimere in concetti chiari quello che disturba funziona in base a 2 principi distinti. Primo, si esorcizza la causa del malessere. Secondo, favorisce un cambiamento di "rotta emotiva", come ben sanno gli atleti professionisti. Anche visualizzare immagini favorevoli è importante. Emotivamente parlando, significa attirare a sè risultati positivi (ovviamente se mantieni un adeguato realismo!). Infine, ci sono le contromisure esterne. Cosa significa? È presto detto: prima di una gara, o in certi casi di un semplice allenamento, devi "blindarti" o trovare chi lo faccia per te. Blindarti vuol dire isolarti da tutte le situazioni capaci di innescare emozioni negative. Qualche esempio: un partner ansioso, che ti deconcentra o ti instilla le sue insicurezze. Genitori o amici ipercritici, che sminuiscono il tuo entusiasmo. Il traffico di punta delle 5 del pomeriggio che ti rende ansioso e irritato... Insomma, tutto quello che hai capito ripercuotersi sulle tue prestazioni sportive. Naturalmente isolarti non significa per forza cambiare partner o.. Genitori... Ma soltanto renderli innocui quando è il caso.

Continua la lettura
46

Utilizzare la psicoterapia

Non di rado fare tutto da soli non porta i risultati sperati. In tal caso, puoi trarre beneficio da un ciclo di sedute di psicoterapia cognitiva. Forse non lo sai, ma ci sono psicoterapeuti specializzati proprio nel supporto a chi pratica sport. E non pensare che chiedere aiuto a uno psicologo significhi debolezza. Flavia Pennetta e Gigi Buffon sono soltanto 2 dei molti atleti famosi che l'hanno fatto!

56

Guarda il video

66

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Psicologia

5 passi per gestire le proprie emozioni

I sentimenti che si provano in varie circostanze differenti, possono essere di varia natura e di varia intensità. L'odio, la rabbia, la gelosia, l'amore, la passione, la delusione, la felicità, la gioia, ecc., sono solo alcuni dei sentimenti piacevoli...
Psicologia

5 motivi per esternare le proprie emozioni

Ogni essere umano prova delle emozioni che molto spesso sono difficili da esprimere. Le emozioni possono essere positive, negative e possono riguardare qualsiasi tipologia di situazione scatenando in ogni stato d'animo ansia, amore, benessere, odio e...
Psicologia

Psicologia: la classificazione delle emozioni

L'emozione è definita una reazione affettiva intensa, di breve durata e con insorgenza acuta, determinata da uno stimolo ambientale o interno, che può essere naturale o appresa. La comparsa di ogni emozione comporta modificazioni a livello fisiologico...
Psicologia

Come liberare le emozioni

La società odierna è caratterizzata sempre più frequentemente da ambiziose aspettative, siamo chiamati a essere contestualmente competenti su diversi fronti. Informati, attivi, attenti, glamour, brillanti, sensibili, sportivi, simpatici, e chi più...
Psicologia

Come gestire la rabbia durante una discussione

Nei rapporti umani affrontare qualche discussione è normale. Ogni individuo è diverso l'uno dall'altro e questo porta a occasionali malintesi. Per amici di vecchia data è tutto più facile da gestire. Anche quando molto diversi, due amici sanno comprendere...
Psicologia

Come gestire le persone difficili

Le persone difficili sono quelle che possono essere descritte come invadenti, scortesi, egoiste, pettegole e meschine. Avere a che fare con loro risulta sempre molto difficile perché questa tipologia di persone agisce come un vero e proprio vampiro energetico...
Psicologia

Come gestire la propria impulsività

Se ci accorgiamo di essere eccessivamente impulsivi nel reagire alle situazioni che si presentano quotidianamente, può essere necessario prendere dei provvedimenti per migliorarsi. L'agire in modo istintivo, senza pensare alle conseguenze delle proprie...
Psicologia

Come gestire una relazione con un narcisista

I narcisisti possono essere delle persone con cui è complicato relazionarsi. La loro mente potrebbe avere dei limiti per i quali non riescono a guardare oltre se stessi e il loro universo interno. Ci sono molte situazioni che potrebbero aver portato...