Come gestire l'ansia da prestazione

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Di fronte ad una sfida o ad un avvenimento importante temete sempre di non farcela? Quando si avvicina il momento topico andate completamente nel pallone? C'è una definizione ben precisa per tutto questo: si tratta di ansia da prestazione. L'ansia da prestazione può diventare un vero e proprio disturbo invalidante in alcune situazioni. E danneggiare l'individuo nel momento clou. Confusione, vuoti mentali, relazioni non serene. Sono sono alcune delle conseguenze dell'ansia da prestazione. Ma naturalmente questa si può combattere. Dopo questa breve introduzione possiamo finalmente passare al primo passo di questa guida su come gestire l'ansia da prestazione. Nei passi che seguono vi illustrerò più nello specifico le varie informazioni utili al fine di risolvere questo problema.

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Occorrente

  • Rescue Remedy - miscela di fiori di bach
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Gestire nel modo corretto l'ansia

In questo primo passo vi illustrerò in modo molto semplice cos'è l'ansia e come questa vi fa vivere la quotidianità. L'ansia in generale è un meccanismo di reazione positivo. Affrontiamo degli stati di ansia "buona" quando qualcuno o qualcosa ci mette sotto pressione. Se c'è un esame alle porte magari, o un incontro galante da affrontare. L'ansia ci fa reagire al meglio in vista di obiettivi da raggiungere. Ci dà stimoli positivi ed è un buon iniettore di concentrazione. Questo se sappiamo gestirla nel modo corretto. Quando la situazione ci scappa di mano, l'ansia può prendere il sopravvento. Questa situazione è ciò che si definisce ansia da prestazione.

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Utilizzare la respirazione per calmarvi

Attraverso la respirazione, cercate di gestire l'ansia da prestazione. Calmatevi: servono lucidità e razionalità per affrontare qualsiasi situazione. Ora ripetete come un mantra le frasi "Io valgo e ce la farò". Ormai tutti conosciamo gli enormi benefici del pensiero positivo. La legge d'attrazione vale anche in questi casi. Attraiamo ciò che vogliamo con tutte le nostre forze. Prima di un esame o del vostro incontro galante, rilassatevi. Pensarci in continuazione non serve. Nè servirà ripassare fino all'ultimo minuto. Decisamente meglio un bagno caldo, con aggiunta di oli essenziali come lavanda o bergamotto. Anche la meditazione può aiutare a gestire l'ansia da prestazione. Le civiltà orientali sono maestre in questo. Lo yoga è un ottimo strumento per combattere l'ansia da prestazione. Se proprio non riuscite a venirne fuori, un percorso di psicoterapia potrebbe essere la soluzione.

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Capire quale ansia si possiede

L'ansia da prestazione può essere fondamentalmente di tre tipi. C'è l'ansia da prestazione sessuale, quella relazionale e quella che interessa gli ambiti lavorativi, scolastici o universitari. In tutti e tre i casi la sensazione è quella di non essere mai all'altezza della situazione. Ci si sente assaliti da forti stati di agitazione e paura di deludere il partner o i genitori, o le aspettative degli altri. L'ansia da prestazione si accompagna a stati di insonnia, confusione, vuoti mentali, tensione fisica e psichica. Come gestirla dunque? La prima cosa da fare è fare dei respiri profondi. Moltissime tecniche di rilassamento partono proprio da una nuova concezione della respirazione. Siamo giunti ormai a questo terzo ed ultimo passo della guida su come gestire l'ansia da prestazione. Questo problema è comune a molte persone di diverse età ma con alcuni piccoli consigli si riesce a risolvere.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Nei casi di ansia eccessiva, prendete quattro gocce sotto la lingua di Rescue Remedy, una miscela di fiori di Bach perfetta per gli stati d'ansia di ogni genere.
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