Come gestire il controtransfert

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Il controtransfert è un fenomeno che non ha ancora una definizione precisa in quanto non è stato ancora stabilito quale sia il suo reale effetto all'interno di una relazione medico-paziente. Alcune scuole di pensiero lo considerano come un fenomeno negativo che rischia di condizionare troppo il terapeuta e gli procura delle macchie cieche che non gli consentono di analizzare a pieno la condizione del paziente. Altre scuole di pensiero invece lo considerano necessario per aiutare l'analizzato a tirar fuori cose che in una relazione univoca non uscirebbero. Nella seguente guida andremo a vedere come gestire al meglio il controtransfert.

24

Prima di andare ad analizzare come gestire il controtransfert bisognerebbe avere ben chiaro il concetto di transfert. Si tratta di un fenomeno che si verifica nel rapporto tra paziente e analista e in particolar modo consiste in una proiezione di una particolare relazione sulla persona del terapeuta. L'analizzato, nel momento in cui va a rievocare un determinato rapporto problematico, tende a riviverlo con il proprio terapeuta e questo gli consente di affrontare il trauma in maniera diversa e di rievocarlo e riviverlo in modo da eliminarlo dall'inconscio.

34

Insieme al transfert può verificarsi il fenomeno complementare che si chiama controtransfert. Questo riguarda il terapeuta che, ascoltando il racconto del paziente, potrebbe immedesimarsi e proiettare a sua volta alcune situazioni personali all'interno di questa relazione. Alla nascita della psicoanalisi questa reazione era considerata nociva per il paziente in quanto il terapeuta doveva mantenersi il più neutrale possibile per riuscire ad analizzare al meglio la situazione. Tuttavia questa concezione si è evoluta e adesso si hanno opinioni ben diverse su questo fenomeno.

Continua la lettura
44

Il controtransfert può essere utilizzato per creare situazioni dinamiche e spingere il paziente ad analizzare tutte le sfaccettature possibili del rapporto che sta proiettando. Tuttavia utilizzarlo è molto difficile in quanto il paziente lo percepisce e potrebbe causare degli ostacoli alla costruzione del rapporto. Quindi il modo migliore di gestire il controtransfert è quello di non farlo trapelare eccessivamente all'interno del colloquio con il paziente ma di utilizzare alcuni spunti per cercare di vedere la situazione da un punto di vista più vario. Il terapeuta deve essere bravo ad analizzare la situazione e a capire quali elementi del controtransfert siano utili e non deleteri al benessere del paziente.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Psicologia

Ipnosi: le controindicazioni

Sentiamo spesso parlare di "ipnosi", ma non tutti sanno esattamente di cosa si tratta. La parola "ipnosi" ha origine dalla parola "sonno", ma in realtà lo stato di ipnosi è uno stato alterato di coscienza, che non somiglia nè al sonno nè alla veglia....
Psicologia

Freud e la psicoanalisi

Di psicologi dall'inizio del secolo se ne sono susseguiti moltissimi, ma quello che rimarrà come il precursore della psicoanalisi è senza ombra di dubbio Sigmund Freud. Sigmund Freud nasce a Moravia nel 1856, è il padre della Psicoanalisi che ha inizio...
Psicologia

Come interpretare i sogni ricorrenti

Sognare è un aspetto che da sempre ha affascinato gli uomini e resta comunque tuttora avvolto da un alone di fascino e di mistero. L'idea per cui la mente possa in parte sfuggire al nostro controllo consapevole è un elemento che ci fa incuriosire ed...
Psicologia

Come superare la paura degli spazi chiusi

La claustrofobia, ossia la paura degli spazi chiusi, è una fobia che colpisce molte persone. A causa della claustrofobia alcune persone sentono la mancanza d'aria ed in modo particolare la tachicardia quando si trovano in spazi chiusi o comunque angusti....
Psicologia

Come sottoporsi all'ipnosi regressiva

Durante la vita, potrebbe capitare che un evento determinato, che di frequenza non è un evento positivo totalmente, e possa far riemergere dei malesseri che sono personali della persona stessa umana. Molte volte non si possono sopportare i malesseri...
Psicologia

Ipnosi regressiva: come funziona

L'ipnosi regressiva è una terapia psicologica che viene condotta da persone esperte e qualificate. Il suo principale scopo è quello di risolvere dei problemi di cui il paziente soffre. Bisogna però chiarire bene cosa si intende per ipnosi regressiva...
Psicologia

Counseling: le maggiori difficoltà agli inizi

Ognuno di noi ha sofferto per diverse ragioni: relazionali, situazioni di vita, condizioni di cambiamento indesiderato, non accettazione della realtà circostante, tutte situazioni nelle quali ci ritroviamo talvolta deboli nell'individuare la strada migliore...
Fitness

Come favorire la mobilità degli arti

Gli esercizi fisici sono necessari per migliorare la circolazione sanguigna e rafforzare la muscolatura del corpo. L'attività, la mobilità e la flessibilità sono parte integrante dello stile di vita di un individuo. Promuovere un senso di controllo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.