Come gestire i cambiamenti

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La vita rappresenta un sinonimo di evoluzione, ormai da milioni di anni. La medesima storia personale, infatti, è soggetta ad una continua evoluzione. Nella nostra vita avvengono dei cambiamenti che a volte dipendono da noi, ma altre no. Tutto questo, comunque, è poco importante, in quanto è necessario cambiare. Questo è un meccanismo che è impossibile modificare. Tuttavia, molto Spesso si ha paura di mettere in atto una scelta che cambierà la situazione in maniera completamente differente. A volte non si ha il coraggio di cambiare, per non ammettere i propri errori, mantenendo fermo il proprio orgoglio. Altre volte, invece, si resta stupiti di come cambiano le altre persone, senza accorgersene. E ancora, si può avere paura di qualunque cambiamento avviene attorno a noi. Possiamo stabilire che è sicuramente meglio avere la prontezza di gestire, di reagire e di accettare i cambiamenti con molta serenità.

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Essere tenaci, creativi, avere coraggio e guardare la realtà con gli occhi altrui

Se si ha l'intenzione di cercare di raggiungere un obiettivo, ma continue novità distolgono dal raggiungimento dello scopo, è necessario essere tenaci, rimanendo fedeli a tutto quello che si ci propone di ottenere, portando a termine il progetto. Tuttavia questo non significa non accogliere e non accettare il cambiamento. Infatti, se è necessario cambiare strada per raggiungere il proprio scopo o vederne il lato positivo, è necessario trovare il coraggio per farlo. Utilizzare la creatività di cui si dispone, per osservare la realtà mutata da differenti angolazioni, può aiutare ad accettare i cambiamenti, trasformando sempre il negativo in positivo. Ciò non significa ostentare ottimismo, in quanto si deve comunque essere pragmatici e realisti. È anche utile guardare la realtà con gli occhi degli altri, dal momento che questi vedono gli aspetti che non si riescono a cogliere singolarmente. In tale maniera, pertanto, si sviluppano dei punti di vista alternativi.

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Non evitare o rimandare un cambiamento

È opportuno non evitare o non rimandare il cambiamento, in quanto è chiaro sintomo della paura che si prova rispetto ai cambiamenti. È essenziale, inoltre, saper affrontare con consapevolezza e con responsabilità gli eventi che si presentano davanti. Il cambiamento rappresenta un’opportunità, e convincersi di questo porta ad ottenere degli ottimi risultati. L’importante è lasciarsi andare, dal momento che il cambiamento è inevitabile.

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Abbandonare i rimpianti, reinventarsi, rispettare i propri valori

Indubbiamente è molto più difficile accettare dei cambiamenti negativi, dal momento che perdere qualcosa o qualcuno lascia un profondo senso di vuoto. Ad esempio, quando viene a mancare una sicurezza, come il lavoro oppure il matrimonio, ci si trova di fronte a situazioni del genere. È tuttavia necessario riprendere il controllo della propria esistenza. È possibile reinventarsi, scoprire dei nuovi punti di vista ed abbandonare i rimpianti. Un altro consiglio che possiamo darvi è quello di accettare un cambiamento in se stessi. Riuscirci è più semplice di quello che si possa credere. È sufficiente osservare i cambiamenti da una nuova prospettiva positiva. Quando le certezze svaniscono e la realtà cambia, mantenersi ancorati ai propri valori, tuttavia, non significa impuntarsi sulle proprie posizioni. Rimanere fedeli ai propri ideali, inoltre, può aiutare a mettere tutto quanto nel giusto ordine. Tutto questo farà in modo di non lasciarsi travolgere dal cambiamento, ponendo l’attenzione su se stessi.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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