Come fare un dentifricio antitartaro

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Difficoltà: media
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Introduzione

L'igiene orale rappresenta un aspetto che tutte quante le persone non dovrebbero mai sottovalutare nella loro vita. La pulizia costante dei propri denti, infatti, generalmente dovrebbe far parte della routine quotidiana. I denti devono presentare un aspetto pulito e sano, evitando che con il trascorrere del tempo possano dar luogo a dei problemi oppure a dei fastidi. Per la pulizia dei propri denti, è possibile selezionare tra una vasta gamma di dentifrici commerciali. Tuttavia essi possono essere creati anche facilmente in casa propria ed in totale autonomia. Nei seguenti passi di questa guida vedremo, nello specifico, come fare un dentifricio antitartaro.

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Occorrente

  • Menta.
  • Salvia.
  • Timo.
  • Oli essenziali.
  • Sale.
  • Bicarbonato di sodio.
  • Cenere di legna.
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Il tartaro si forma per la presenza di placca batterica associata ai sali di calcio

Il tartaro costituisce il più grande nemico dei denti. In buona sostanza si tratta di un deposito che si crea con la presenza della placca batterica, insieme all'accumulo di sali di calcio che sono presenti nella saliva. Il tartaro si può trovare sia sotto che sopra alle gengive. Una volta che si sono accumulati questi depositi, è buona regola recarsi da un igienista per effettuare una visita di "pulizia" dentale. È consigliabile e soprattutto importante, prevenire che tutto questo succeda, avvalendosi di prodotti specifici, come ad esempio un ottimo dentifricio antitartaro.

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Un dentifricio può includere bicarbonato di sodio, salvia, menta, cenere di legna, timo, oli essenziali e sale

Realizzare un dentifricio antitartaro significa utilizzare, sostanzialmente, degli ingredienti che possano dare una totale protezione alla propria placca. Occorre procurarsi del bicarbonato di sodio, della salvia, della menta, della cenere di legna, del timo, degli oli essenziali e del sale. Gli oli essenziali possono essere selezionati a seconda dei propri gusti personali. Scegliendo tra la menta, l'olio di garofano e quello di tea tree.

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Per prima cosa si deve far essiccare la salvia, la menta ed il timo

Il procedimento per la preparazione di un ottimo dentifricio antitartaro è estremamente semplice. Prima di tutto è necessario lasciare essiccare la salvia, la menta ed il timo. Una volta che questo sarà pronto, si potranno prendere due cucchiaini di salvia, uno di timo ed uno di menta, per poi metterli tutti insieme all'interno di un mortaio. Dopo che verranno pestate le foglie, sarà possibile aggiungere tranquillamente due cucchiaini di bicarbonato di sodio, due cucchiaini cenere, ed un pizzico di sale.

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Dopo aver mescolato il composto si possono aggiungere gli oli essenziali

Una volta che si avrà mescolato accuratamente il composto, sarà possibile aggiungere gli oli prescelti essenziali. Quando sarà concluso il tutto, si avrà realizzato un dentifricio in polvere. Per il suo utilizzo, è sufficiente bagnare lo spazzolino, per poi inserirlo nella ciotola nella quale sarà presente la polvere. Il composto appena realizzato durerà circa un paio di mesi, se viene usato soltanto per una sola persona.

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Gli elementi utilizzati nella preparazione del dentifricio hanno una specifica funzione

Tutti quanti gli ingredienti che verranno utilizzati, presentano una loro specifica funzione. Essi permetteranno di sbiancare, di disinfettare, di neutralizzare gli acidi, oltre a contrastare la formazione dei batteri. Questi ultimi, infatti, sono in grado di aumentare la formazione della placca, consentendo il depositarsi del tartaro. La creazione di un dentifricio di questo genere, inoltre, permette di ottenere degli ottimi risultati, senza che si dovrà ricorrere all'utilizzo di alcuna sostanza chimica. Si tratta, infatti, di un dentifricio composto da elementi naturali, facilmente reperibili.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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