Come fare la salvia fritta

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La Salvia Officinalis, o Salvia Comune, è un arbusto sempreverde dai bellissimi fiorellini viola, originario del bacino del Mediterraneo. Questa pianta cresce spontanea in Italia e è presente nei nostri giardini, orti o terrazzi. Le sue caratteristiche fitoterapiche erano ben conosciute già ai tempi dei Romani, che ne facevano largo uso. Entrò a far parte della farmacopea nel Medioevo. Ha proprietà antisettiche, digestive, calmanti e antispasmodiche. È molto utile per rinforzare le gengive e sbiancare i denti (per questo è ingrediente comune nei dentifrici). Una caratteristica particolare della salvia è quella di regolare la sudorazione e limitare l'odore pungente del sudore. Anche in cucina, però, la salvia ha un ruolo di tutto rispetto. È utilizzata fin dai tempi antichi per aromatizzare moltissime pietanze. Per godere a pieno delle sue proprietà benefiche e, contemporaneamente, per gratificare il vostro palato, vi spiegherò ora come fare la salvia fritta. Potete utilizzare questa preparazione per uno sfizioso antipasto oppure come contorno per dei piatti di carne. Ricordate però, che la salvia contiene un composto, il tujone, che ad alte dosi può risultare mediamente tossico. Quindi non esagerate con le dosi, cosa assai probabile vista la bontà di questo piatto. Vediamo ora come fare la nostra salvia fritta.

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Occorrente

  • 40 foglie grandi di salvia - 1 uovo - 75 g di farina 00 - latte quanto basta (circa un bicchiere) - sale - olio di semi di girasole o arachide
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Preparazione della salvia

Come primo passo per la preparazione della salvia fritta è molto importante la scelta elle foglie più adatte. Devono essere possibilmente grandi, integre, di un bel verde omogeneo, morbide e non troppo ruvide. In questo modo ci si assicura che la salvia sia fresca ed abbia il giusto sapore una volta fritta. Successivamente lavate le foglie sotto l'acqua corrente, in modo accurato. Asciugatele quindi molto bene con un canovaccio pulito.

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Preparazione della pastella

Importantissima per la riuscita di un'ottima salvia fritta è la pastella utilizzata per rivestire le foglie. Con questo tipo di pastella otterrete una sorta di frittelle di salvia, croccanti fuori ma morbidissime dentro. Rompete l'uovo in una terrina, sbattetelo con una forchetta e aggiungete un pizzico di sale. Iniziate quindi a mescolare con una frusta, aggiungendo via via la farina e il latte, alternandoli. In questo modo otterrete una pastella priva di grumi. Una volta incorporati gli ingredienti dovrete ottenere un impasto morbidissimo e liscio, dalla consistenza simile allo yogurt. Se vi dovesse risultare troppo sodo o troppo liquido, aggiungete rispettivamente dell'altro latte o altra farina fino a raggiungere la consistenza desiderata.

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Frittura

Per terminare la cottura della vostra salvia fritta, versate in una padella dai bordi alti abbondante olio di semi di girasole o di arachide. Ponete quindi su fuoco medio finché l'olio non avrà raggiunto la giusta temperatura. L'olio sarà perfetto quando, immergendovi un cucchiaino di pastella, questo inizierà a gonfiarsi formando numerose bollicine. Immergete via via le foglie di salvia nella pastella, aiutandovi con il loro gambo, facendo in modo che risultino completamente ricoperte dalla pastella. Friggetele quindi nell'olio ben caldo per qualche minuto, rigirandole spesso, finché non avranno assunto un bel colore marrone dorato. Scolatele con una schiumarola e mettetele ad asciugare sopra della carta assorbente. Ponetele, quindi, su un piatto da portata, spolverizzatele con qualche pizzico di sale e servite la vostra salvia fritta ben calda. Potete accompagnare questo piatto con un vino bianco moderatamente aromatico o con un rosé.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Se siete intolleranti al glutine potete sostituire la farina 00 con farina di ceci o di grano saraceno
  • L'alternativa vegana consiste nel friggere la salvia in un tempura ottenuto solo con acqua fredda e farina

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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