Come disintossicarsi dai Social Network

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I social network sono senz'altro una delle maggiori innovazioni del terzo millennio, uno strumento di comunicazione che ha letteralmente rivoluzionato il linguaggio e ha, in parte, alterato i rapporti sociali. Come spesso si sente dire anche dai maggiori esperti in materia, il problema dei social network non è il loro uso, ma l'abuso, che porta ad una progressiva avulsione dalla realtà e un'incapacità, sempre più invalidante, di vivere con serenità e rapporti interpersonali che nulla hanno a che fare con lo schermo di un computer o di uno smartphone. È importante quindi cercare di capire come disintossicarsi dai Social Network, se ci si rende conto che stiamo andando incontro ad una dipendenza.

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Passare del tempo all'aria aperta

Lasciarsi coinvolgere in attività fuori di casa, organizzate da amici o conoscenti, è sicuramente uno dei modi migliori per disintossicarsi dai social networks. Piano piano, infatti, vi accorgerete di non avere più tempo per stare sempre incollati al cellulare o al computer, perderete quell'insana abitudine di controllare le notifiche ogni due minuti, perché sarete occupati in altre attività, magari qualche sport o semplicemente una passeggiata sul mare.

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Passare del tempo con persone reali

Sui social network, purtroppo, si perde un aspetto della vita fondamentale: i rapporti con gli altri, con le persone vere. Questo capita perché ci si abitua a interagire con uno schermo o una chat, andando verso una degenerazione dei comportamenti, tutti amplificati sia in positivo che in negativo, grazie alla barriera causata dallo schermo, che altera il sentire reale. Proprio per questo mantenere sani rapporti veri, nati magari quando eravate piccoli, oppure sorti successivamente ma in contesti di vita quotidiana, può essere un validissimo aiuto a disintossicarsi dai social.

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Diminuire gradatamente il tempo trascorso sui social network

Un altro esperimento che potete fare e che sicuramente vi arrecherà solo dei vantaggi, è quello di diminuire gradatamente il tempo che passate attaccati al cellulare o al computer. Per fare un esempio pratico, quando vi trovate su un mezzo di trasporto invece di utilizzare tutto il tempo col telefono in mano, ritagliatevi uno spazio per leggere un libro. Stessa cosa quando siete a casa, cercate di calcolare il tempo che mediamente trascorrere sui social e, piano piano, diminuitelo, come se si trattasse di sigarette.

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Osservare che cosa si ha intorno

Uno dei motivi per cui la gente, al giorno d'oggi, è spesso dipendente dai social è l'abitudine malsana di fotografare ogni cosa, ogni punto, ogni piatto e ogni ambiente, per poi condividere immediatamente le foto su uno o più social network. Questo, alcune volte, porta ad una totale incapacità di godersi davvero quel momento, perché si è troppo impegnati a cercare di fotografarlo invece di viverlo. Provate quindi a guardarvi intorno, se vedere un qualcosa che vorreste fotografare e poi postare, evitate, piuttosto osservatelo, imprimetelo nella vostra mente e portatelo con voi. Dopo qualche volta vi accorgerete di quanto questo metodo riesca a mantenere vivi i ricordi molto meglio del nuovo post di turno.

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Controllare i figli

Se avete figli piccoli o adolescenti, forse siete ancora in tempo ad evitare che diventino dipendenti dai social, ma dovete agire. Prima di tutto, tenete presente che fino ad una certa età non è assolutamente necessario comprare un cellulare ai figli, nonostante ormai tale abitudine sembri prassi consolidata. Ad ogni modo, se i vostri figli dispongono di uno smartphone o un computer, dovete mantenere un controllo sull'uso dello stesso, tramite una password magari oppure permettendo a vostro figlio di utilizzare i social solo per un numero limitato di ore durante la giornata. Probabilmente questo vi farà discutere, ma farete senz'altro il bene dei vostri figli.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Ne casi più gravi di dipendenza patologica rivolgetevi ad un terapeuta che possa indirizzarvi al meglio. La dipendenza da social network, ad oggi, è considerata una patologia al pari del fumo e alcool!
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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