Come alleviare il dolore delle ragadi

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Siamo pronti a parlare ed anche approfondire un argomento, che purtroppo appartiene ed interessa molte persone. Stiamo parlando del problema delle ragadi anali, che non occorre affatto sottovalutare nè tanto meno mettere da parte ed affrontare in un secondo momento. La ragadi anali sono molto dolorose e chi ce l'ha lo sa bene. Ecco perché abbiamo deciso di affrontarlo in questo articolo, in modo tale da poterlo risolvere in modo semplice e veloce! Le ragadi anale sono delle rotture all'interno del rivestimento del retto inferiore, che provocano veramente molto dolore ed anche bruciore proprio durante i movimenti dell'intestino. Tuttavia, non portano a problemi più seri e la maggior parte guarisce con il trattamento a casa dopo pochi giorni qualche settimana al massimo. Quest'ultime sono le ragadi a breve termine (acute); se invece non guariscono dopo 8-12 settimane, allora si tratta di ragadi a lungo termine (croniche), quindi sono necessarie le cure mediche. Questo è un problema abbastanza comune che si manifesta in soggetti di qualsiasi età, compresi i giovani in buona salute. Vediamo allora come alleviare il dolore delle ragadi.

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Occorrente

  • conoscenza di base
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Cosa mangiare quando si hanno le ragadi anali

Nel caso si stia seguendo un regime alimentare scorretto, è necessario tornare subito ad una dieta sana ed equilibrata. Evitare cibi grassi, bevande gassate e soprattutto evitare di bere alcolici e fumare. Assumere molte fibre, verdure ed alimenti di facile digestione, come ad esempio il brodo, il riso in bianco con un po' di olio e formaggio, il pesce e la carne bollita. Bere molte tisane depurative, come quella di tarassaco, per almeno 3 volte al giorno. Mangiando cibi sani, le feci risulteranno molto meno solide, quindi non sarà necessario sforzarsi per defecare come accada quando le feci sono più dure.

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Come tenere lontano lo stress per le ragadi anali

Altro fattore ritenuto cruciale è anche la quantità di stress. I sintomi possono infatti diminuire notevolmente se si è esposti costantemente a situazioni non stressanti e positive. Il consiglio è, nel caso si svolga un'attività lavorativa stressante, di prendersi qualche giorno di pausa per rivolgersi magari al proprio medico. Una volta a casa, si può fare un'attività piacevole che non procuri alcun tipo di stress, in modo di riprendersi completamente anche a livello psicologico. Se i dolori sono forti, applicare a livello anale una valida crema magari presa in farmacia e che contenga la vitamina A, che è quella indispensabili per l'epidermide.

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Come risolvere il problema delle ragadi anali con l'intervento chirurgico

È possibile quindi alleviare il dolore e riuscire a curare naturalmente le ragadi. Tuttavia, se dopo qualche giorno la situazione dovesse peggiorare, non esitare a rivolgersi al medico; spesso per questi problemi si può ricorrere alla chirurgia e ad un breve ricovero. I medici anestetizzeranno la zona colpita ed eseguiranno un intervento molto veloce, solitamente della durata massima di 30 minuti. È poi importante prevenire correttamente questi disturbi, facendo della sana attività fisica e assumendo cibi che non procurino alcun dolore all'intestino.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Saper curare le ragadi anali è veramente molto importante ed anche un sollievo per il dolore.
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