Calamo aromatico: utilizzi e proprietà curative

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il calamo aromatico, comunemente detto "canna odorosa", è un pianta di origine asiatica ma presente anche in Europa. Può raggiungere un'altezza massima di un metro e le sue verdi foglie hanno una forma eretta e lineare. I frutti sono delle bacche di colore rosso, prodotti grazie ad un clima umido come quello che si forma in prossimità di uno stagno. Il calamo aromatico presenta una serie di benefici e proprietà curative che lo rendono particolarmente utile nell'omeopatia e nella fitoterapia. Analizziamo quindi più nello specifico i vari utilizzi della pianta.

27

Occorrente

  • Calamo aromatico (in più varianti)
37

Gli effetti antireumatici e antispasmodici

Gli effetti medicinali del calamo aromatico hanno diverse funzioni, tra cui quelli antireumatici; dalla pianta, infatti, viene estratto un olio che stimola il flusso sanguigno e i nervi fornendo così svariati benefici alle articolazioni (es.: contrasto all'artrite e ai reumatismi). L'olio ha anche effetti antispasmodici, in quanto è in grado di rilassare il sistema nervoso evitando danneggiamenti alla funzionalità dello stesso. Il calamo, in sé, è una pianta di natura tossica, e pertanto consente di evitare lo sviluppo di composti dannosi per il corpo umano prevenendo le infezioni provocate dai virus riguardanti sia l'organismo che la pelle.

47

La stimolazione del sangue

Sotto la guida di uno specialista del settore, potreste fornire dei benefici al cervello proprio grazie alle proprietà del calamo aromatico, curando anche i disturbi nevrotici. La pianta è anche uno stimolatore del sangue, incrementandone il flusso che consente all'ossigeno di espandersi nelle parti del corpo in cui c'è maggior bisogno. Così facendo vengono bruciati più grassi, in quanto il ritmo del metabolismo viene accelerato. Riparando i diversi tessuti cerebrali (come i neuroni e il cervello) dove sono avvenuti eventuali traumi, il calamo aromatico riesce a fornire vantaggi anche alla memoria; un ulteriore effetto della pianta riguarda le persone che soffrono d'insonnia, poiché le piccole dosi dell'olio in questione rilassano la mente e il corpo dando il riposo necessario.

o.

Continua la lettura
57

Gli altri utilizzi del calamo aromatico

Il calamo aromatico viene anche impiegato in svariate modalità, tra cui:
- l'infuso di radice tritata e lasciata riposare per circa 8 ore, per poi essere collocata su un cucchiaino e consumata con l'acqua fredda;
- in polvere, dove la radice viene grattugiata per poi essere assunta in una quantità pari a tre pizzichi prima dei pasti, quando si hanno dei dolori allo stomaco;
- in tintura acquistabile presso una farmacia, versandone 30 gocce nell'acqua tiepida per sciacquare la bocca;
- l'amaro, che viene lasciato macerare per circa 10 giorni dalla sua preparazione, risultando particolarmente efficace contro i reumatismi.
Per combattere la stanchezza, potreste utilizzare il calamo aromatico immergendo 100 grammi della radice intera all'interno di 100 centilitri d'acqua; lasciate filtrare la soluzione dopo averla bollita per 10 minuti, dopodiché immergetela nell'acqua per un bagno rilassante. Nel caso in cui desideraste altre informazioni sulle proprietà e i benefici del calamo aromatico consultate il link: http://m.my-personaltrainer.it/erboristeria/calamo.html.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • L'olio ottenuto dal calamo aromatico va utilizzato dopo aver consultato uno specialista, allo scopo di evitare delle problematiche con l'impiego scorretto della pianta.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rimedi Naturali

Consolida minore: usi e proprietà curative

La consolida minore (conosciuta scientificamente con il termine di "Clinopodium vulgare") è un arbusto facente parte della famiglia delle "Boraginaceae". Il primo a catalogare questa piantagione fu il famoso Carl Von Linné. Solitamente cresce lungo...
Rimedi Naturali

Calendula arvensis: utilizzi e proprietà curative

Il nome di Calendula arvensis vi dirà poco o nulla: in effetti questa pianta, che appartiene alla famiglia delle Astaraceae, è molto più nota con il nome di fiorrancio selvatico. È presente in quasi tutti i paesi del bacino del mediterraneo, Italia...
Rimedi Naturali

Tarassaco: utilizzi e proprietà curative

L'utilizzo di sostanze prodotte in laboratorio può essere fastidioso per qualcuno che vuole essere curato usando sostanze naturali e non nocive per la salute, dato che può esserci l'inusuale pensiero che le sostanze "non naturali" siano nocive e causino...
Rimedi Naturali

Tormentilla: utilizzi e proprietà curative

Ci sono molte persone che considerano la medicina tradizionale incapace di curare determinati disturbi, come fanno invece diversi rimedi naturali, che sono composti principalmente da erbe curative particolari. A differenza dei farmaci classici, infatti,...
Rimedi Naturali

Cannuccia di palude: usi e proprietà curative

La cannuccia di palude, conosciuta scientificamente con la denominazione di Phragmites Australis, rappresenta un arbusto appartenente alla categoria delle Poaceae", delle piante prettamente angiosperme e monocotiledoni. In questa breve ma esauriente...
Rimedi Naturali

Ruta: utilizzi e proprietà curative

Le erbe naturali possono essere trovate anche nelle normali erboristerie che hanno tutte le conoscenze degli utilizzi e delle proprietà delle piante che vengono vendute in esse. Si deve, però, tenere presente che, oltre agli effetti benefici che le...
Rimedi Naturali

Agrimonia: proprietà curative e utilizzi

L´agrimonia è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Rosaceae note fin dall´antichità per le loro proprietà curative. La specie più comune è l´Agrimonia eupatoria, nota anche come erba di S. Guglielmo, erba del taglio o erba vettonica....
Rimedi Naturali

Erba sofia: utilizzi e proprietà curative

L’erba sofia (conosciuta scientificamente con il nome di Descurainia Sophia) è una pianta che fa parte della famiglia delle “Brassicaceae”. Essa è originaria e diffusa in particolar modo in Africa settentrionale e in Asia meridionale. Il primo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.