Breve Anatomia Dell'avambraccio

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

All'interno di questa breve guida, ci occuperemo di anatomia. Nello specifico caso posto lungo questa guida, porremo la nostra attenzione sull'avambraccio, descrivendo una Breve Anatomia Dell'avambraccio.
Cosa intendiamo per avambraccio? Per avambraccio intendiamo la zona del braccio che è compresa tra il polso e il gomito.
Ma da cosa è costituita quest'ultima? Quali sono le ossa ed i muscoli che la compongono? Vedremo adesso in breve il dettaglio tutto quello che riguarda questa parte così importante, ovvero l'anatomia dell'avambraccio.

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Come abbiamo appena spiegato lungo il passo d'introduzione della nostra guida, ora andremo a sintetizzare una Breve Anatomia Dell'avambraccio. L'avambraccio è sostanzialmente composto, a livello osseo, dall'ulna e dal radio.
Il radio è un lungo osso che occupa la parte laterale (e anche interna) dell'avambraccio; esso rappresenta l'osso più importante per il suo spessore. Come tutte le ossa lunghe, ha una struttura particolare in cui vi sono due epifisi (le parti all'estremità, definite rispettivamente prossimale e distale) e la diafisi (la parte centrale). Per quanto riguarda l'ulna, altro osso facente parte dell'avambraccio, ha un rilevante aumento di volume nelle parti prossimali rispetto alle parti distali; ha la forma di una prisma e rappresenta l'osso mediale dell'avambraccio.

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A livello muscolare, invece, l'avambraccio è composto da diversi muscoli, che si possono distinguere in laterali, posteriori e anteriori. Per quanto riguarda i muscoli anteriori, abbiamo 8 diversificazioni, mentre i laterali sono tre e i posteriori sono nove.
Esistono inoltre vari muscoli in base alla loro funzione meccanica, essi sono i muscoli estensori (rispettivamente di gomito, polso, dita, pollice), quelli flessori del polso, quelli supinatori e pronatori dell'avambraccio.

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Per quanto riguarda la parte sanguigna dell'avambraccio, questo viene garantito dalle arterie radiali e ulnari e di tutte le loro varie ramificazioni che si estendono in tutto l'avambraccio. L'avambraccio come possiamo notare, è molto vascolarizzata.
Per quanto riguarda, invece, il sistema venoso, particolarmente importanti risultano essere le vene cefaliche basiliche che sono generalmente note in quanto punto tipico dove effettuare un prelievo di sangue, soprattutto dove avambraccio e braccio si incontrano. I nervi dell'avambraccio invece sono numerosi, il che contribuiscono all’innervazione sensitiva del braccio; i nervi in questione sono il nervo mediano, il nervo muscolocutaneo, il nervo ulnare, il nervo radiale e i suoi rami, il nervo cutaneo mediale del braccio e il nervo cutaneo mediale dell’avambraccio.
In ultima analisi, vi consiglio vivamente la lettura di articoli incentrati su questa specifica tematica, in modo tale che riuscita ad acquisire sempre più informazioni relative a ciò che avete appreso lungo questi tre passi. Proprio per questo motivo, eccovi un link interessante: https://it.wikipedia.org/wiki/Avambraccio.
Spero che questa guida intitolata "Breve Anatomia Dell'avambraccio" possa esservi stata utile.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Le fratture all'avambraccio sono molto frequenti nei casi di osteoporosi o di fragilità ossea. Per questo è opportuno inserire nella dieta quotidiana una sufficiente dose di Calcio (tramite latticini, formaggi e derivati) che permettono un rafforzamento delle ossa stesse, che fungeranno così da deposito a cui attingere nel momento di bisogno.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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