Barba di capra: proprietà e benefici curativi

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

La Barba di capra è una pianta conosciuta fin dai tempi antichi per le sue proprietà. Il termine scientifico corretto è Aruncus dioicus che nell'antica lingua greca significa proprio barba di capra! Essa è abbastanza diffusa in varie regioni dell'Italia in ciascuna delle quali acquista un nome diverso: Asparago di Bosco, Barba di Giove, Coda di volpe e Erba canona. La Barba di capra si presenta come una pianta erbacea, perenne di tipo dioico (divisa in fiori maschili e femminili), con un rizoma legnoso che si sviluppa specialmente in primavera dove il fusto può raggiungere un'altezza di ben due metri. Scopriamo insieme in questa guida le proprietà e i benefici curativi di questa antichissima pianta!

27

La Barba di capra si presenta con delle grandi foglie composte, molto utili per permettere di catturare i raggi del sole anche nei luoghi dove questi fanno fatica ad arrivare. L'infiorescenza è molto grande e verso la parte terminale è presente una pannocchia lunga circa 30 cm, dove troviamo fiori bianchi di piccole dimensioni. Questi sono molto profumati, non a caso la Barba di capra appartiene alla famiglia delle Rosaceae. I fiori di sesso maschile si caratterizzano per la presenza di 15 o più semi, ben sporgenti dalla corolla con delle antere scure. Invece i fiori femminili presentano un ovario composto da circa tre carpelli liberi, che viene impollinato sia attraverso gli insetti, sia attraverso il trasporto anemofilo.

37

I frutti della Barba di capra sono composti da 3 o 4 follicoli coriacei a deiscenza elastica. Questo tipo di follicolo permette alla pianta di lanciare i propri semi a qualche metro di distanza per favorire l'impollinazione, nel caso gli insetti fossero in scarsa quantità. Il periodo di fioritura di solito oscilla tra Giugno e Luglio, ma tutto dipende ovviamente dal clima che varia da regione a regione.

Continua la lettura
47

L' habitat ideale della Barba di capra sono i boschi con un'alta umidità, forre umide e soprattutto terreni calcarei e zone meno soleggiate. Infatti la pianta cresce mediamente tra i 400 e 1500 metri dove trova l'ambiente ideale. La possiamo incontrare in tutto l'emisfero boreale (America Settentrionale, Europa, Asia settentrionale), mentre in Italia cresce mediamente in tutto il nord d'Italia.

57

La Barba di capra ha proprietà espettoranti, febbrifughe, astringenti e specialmente toniche. Nonostante tutte queste proprietà, non è usata nella fitoterapia moderna, ma solo come medicina nelle varie tradizioni popolari. Infatti fin dall'antichità la sua radice veniva ridotta in poltiglia, per poi essere applicata sulle punture di vespa. È stata usata anche per arrestare la fuoriuscita del sangue dopo il parto e specialmente per curare i dolori di stomaco e la diarrea.

67

La Barba di capra trova largo impiego anche in cucina. Infatti durante il periodo primaverile è possibile raccogliere i giovani germogli rossastri posti alla base della radice. Questi vengono utilizzati allo stesso modo degli asparagi. Una volta puliti e lessati, possono essere impiegati per realizzare diverse pietanze. Attenzione però a non raccogliere la Barba di capra durante il periodo estivo quando la pianta produce delle sostanze, come i glicosidi cianogenetici, tossici per l'organismo. Ricordiamoci inoltre di chiedere sempre al nostro comune di appartenenza se è possibile raccogliere la Barba di capra poiché specie protetta in diverse regioni!

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cerchiamo informazioni sulla pianta prima di raccoglierla!
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rimedi Naturali

Le proprietà e i benefici della patata

Tutti noi siamo abituati a mangiare patate, e le cuciniamo in tutte le maniere possibili. È un alimento semplice e che si presta a mlteplici utilizzi, ma il più delle volte pero' ne ignoriamo le proprieta' e i benefici. La patata (Solanum Tuberosum)...
Rimedi Naturali

Coriandolo: benefici e proprietà

Il coriandolo (che, nel subcontinente indiano, viene comunemente denominato "Dhania") è una pianta notevolmente impiegata in tutto il mondo come condimento, contorno o decorazione dei piatti culinari. Il proprio nome scientifico è "Coriandrum sativum",...
Rimedi Naturali

Proprietà e benefici del ribes nero

La natura ci mette a disposizione ogni giorno moltissimi prodotti che posseggono numerose proprietà benefiche per il nostro organismo, che però molto spesso non conosciamo. Grazie ad internet potremo trovare con estrema facilità tantissime guide che...
Rimedi Naturali

Proprietà e benefici della verbena

La verbena, il cui nome scientifico è verbena officinalis, è una pianta perenne che comprende un centinaio di generi e circa tremila specie e che appartiene alla famiglia delle Verbenasceae. Quasi tutte le specie crescono, soprattutto, nelle regioni...
Rimedi Naturali

Finocchio: proprietà e benefici

Nel bacino del Mediterraneo, e in Italia in particolare, quel particolare ortaggio chiamato finocchio esiste da sempre. Solo dal 1500 l’uomo ha iniziato a coltivarlo per il suo consumo. Si tratta di una pianta erbacea che può arrivare al metro di altezza,...
Rimedi Naturali

La malva: proprietà e benefici

La natura non smette di stupirci, offrendo una gran varietà di piante dalle caratteristiche curative in grado di prevenire disturbi o alleviarli. È il caso della malva, pianta erbacea dai fiori di un particolare colore caratteristico, da cui prende...
Rimedi Naturali

Proprietà e benefici della senape

L'utilizzo della senape, per le proprietà ed i benefici che presenta, risale all'antichità. Questa pianta spontanea, originaria dell'Asia, è stata apprezzata da vari popoli nel corso dei secoli. I Greci conoscevano le sue qualità, così come i Romani,...
Rimedi Naturali

Proprietà e benefici del lievito di birra

Il lievito di birra è un sottoprodotto della birra fermentata. Questo tipo di prodotto ha fatto sempre parte delle nostre cucine sia dall'antichità. Veniva impiegato principalmente nella preparazione del pane e di alcuni alcolici. Ma con il passare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.