5 segnali che un uomo sposato è attratto da te

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Ve lo ritrovate tutti i giorni a lavoro, è bello, affascinante, simpatico, sicuro di sé ed intelligente; in pratica, l'uomo dei vostri sogni! Peccato però, che è il vostro capo e per giunta è anche sposato. Bella "sfiga"! Allora, vi mettete l'anima in pace, in fondo, siete lì per lavorare, vi dite, non per rimorchiare il primo uomo affascinante che vi si para davanti!
Eppure, qualcosa vi dice che anche lui, è attratto da voi, il sesto senso femminile, si sa, non sbaglia quasi mai! Ma come fare per capirlo senza doverlo chiedere in maniera diretta ed evitare domande imbarazzanti?
Molto spesso infatti, vediamo segnali che esistono solo nella nostra testa; del resto prendere una cotta per un uomo del genere non è mica così difficile?! Tenete ben presente però, mie care, che innamorarsi di una persona sposata non è mai conveniente; difficilmente, infatti, un uomo lascerebbe un porto sicuro per una sbandata sul luogo di lavoro. Ma se proprio siete intenzionate a capire se sul serio il vostro capo è interessato a voi, qui di seguito, vi mostriamo 5 inequivocabili segnali.

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Vi cerca ovunque

Andate in amministrazione e ve lo ritrovate davanti, state per recarvi alla stampante e vi chiede di fargli delle copie, andate alla toilette e "guardo caso" stava per andarci anche lui e lo stesso vale anche per la pausa caffè! Non abbiate paura, il vostro capo non è una spia cinese e né tanto meno è allergico al suo studio. Tranquille, con tutta probabilità il vostro affascinante "master" è " solo" attratto da voi.

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Giocherella con la fede nuziale

"Il corpo non mente mai"! Eh si, uno dei segnali per capire se il vostro capo è veramente attratto da voi è fare attenzione a come muove il proprio corpo. Tranquille, non vi sto chiedendo di osservare se il vostro capo, improvvisamente, sculetta o ondeggia i fianchi mentre cammina e né tanto meno se con uno sguardo magnetico e un sorriso alla Raz Degan vi sussurra un laconico: Buongiorno! No no, sto parlando di un movimento ben preciso, del segnale per eccellenza: giocherellare con la fede nuziale! Già, se il vostro capo mentre vi sta parlando, muove nervosamente la sua fede, non ci sono dubbi, gli piacete e probabilmente anche tanto!

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Non parla mai della moglie

È sposato ma non parla mai della sua vita coniugale, è innamorato ma non decanta mai le lodi della sua bella consorte. Anzi, ogni occasione è buona per sviare il discorso. È distratto? È troppo concentrato sul lavoro? No, è solo furbo! Se il vostro capo è interessato a voi, sappiate, che non vi parlerà mai e poi mai di sua moglie. La "poveretta", aleggerà come un fantasma intorno a voi ma non verrà mai nominata.

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Cerca di ottenere il vostro recapito telefonico

Gira che ti rigira il numero poi, arriva! No, non sto parlando del vostro numero di scarpe e né tanto meno della vostra taglia di reggiseno ma del vostro numero di telefono ed è proprio lui che lo vuole, il capo! " Mi lasci il suo numero che non sa mai, se dovesse esserci un'emergenza..." quante volte, vi è stata fatta esplicita richiesta? Tante? Beh, "qui gatto ci cova"!
Se ogni scusa è buona per chiedervi il vostro recapito telefonico, non ci sono dubbi, il vostro capo è interessato a voi!

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Vi chiede di uscire nei giorni lavorativi

Eccolo qui, un segnale veramente inequivocabile: chiedervi di uscire. Dopo lunghi ed estenuanti giri di parole, battutine ironiche, sorrisi e sguardi laconici, arriva il fatidico momento: quello di andare a bere qualcosa assieme, magari "una di queste sere"; ma non nei week end come tutti i comuni mortali - i week-end sono dedicati alla moglie- ma in settimana come tutti i "comuni amanti". Più chiaro di così!

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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