5 modi per gestire la rabbia

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

La rabbia è semplicemente una delle emozioni a disposizione di cuore, mente e corpo dell'essere umano, ma quando si fa viva troppo spesso e in modo troppo insistente e aggressivo può diventare un problema. Se stai leggendo queste righe, probabilmente, credi che per te o per qualcuno a te vicino lo sia diventato e stai cercando una soluzione. Se vuoi dei consigli sei nel posto giusto. Esistono molti metodi per tentare di tenere sotto controllo le emozioni che tendono ad inondare il nostro quotidiano. Ecco 5 modi per gestire la rabbia, abitudini apparentemente semplici, ma che richiedono una buona forza di volontà. Scoprile insieme a noi.

27

Prendersi una pausa

Se tendi all'irascibilità e ne sei consapevole, dovrai lavorare su di te per cambiare il tuo modo di affrontare le situazioni di rabbia. Osservati e ascoltati, cerca di riconoscere in anticipo e con molta onestà i segnali di preavviso e prenditi una pausa dalla situazione prima che accada il peggio. Può essere semplicemente una pausa mentale in cui allontanare i pensieri dalla causa della tua esplosione di rabbia per darti il tempo di tornare alla calma e razionalizzare la situazione; o, se non basta, se non riesci a staccare in questo modo, puoi provare con una vera e propria pausa fisica, ovvero allontanandoti fisicamente dalla situazione alla quale ritornerai in seguito con più tranquillità.

37

Cercare di guardare la situazione dall'esterno

Spesso la rabbia ha la meglio su di noi perché non guardiamo oggettivamente alla situazione in atto. Quando senti crescere la rabbia, prova ad uscire per un momento dal tuo ruolo e osserva la scena dall'esterno: quali e quanti sono i punti di vista? Riesci ad immedesimarti negli altri interlocutori? La ragione è davvero tutta dalla tua parte? La situazione ti è chiara o ci sono margini di dubbio, incomprensioni o interpretazioni errate? Se riuscirai a compiere questo passo potrai riuscire da subito a calmarti almeno un po' spostando l'attenzione. Potresti inoltre scoprire cose che non immaginavi e stupirti della facilità con cui ci accigliamo con gli altri senza un vero motivo. Oppure potresti confermare le tue ragioni, ma affrontarle con maggiore lucidità e serenità.

Continua la lettura
47

Prevenire le situazioni di stress

Spesso lo stress facilita l'insorgere della rabbia anche nelle situazioni più insospettabili. Ecco perché prevenire lo stress può essere un ottimo modo per aiutarci a gestire irascibilità e irruenza tipiche della rabbia. Cerca allora di dare sfogo a corpo e mente, fai sport, divertiti, leggi, coltiva i tuoi hobby, sii soddisfatto della tua vita e la rabbia ti frequenterà con molta meno frequenza sostituita da calma, lucidità, razionalità e pazienza.

57

Meditare per prevenire

Metterci in contatto con noi stessi e le nostre emozioni attraverso la meditazione è senz'altro un buon modo per riuscire a gestire la rabbia, e non solo, con più facilità. Esistono molti metodi di meditazione, molti corsi e una bibliografia infinita, quindi, se non vuoi intraprendere un vero e proprio percorso di studio e pratica della meditazione, non occorre che cerchi un guru da seguire periodicamente. Ti basterà cercare una guida sul web e iniziare a meditare seguendone i consigli.

67

Rielaborare il rancore per lasciare andare la rabbia

Non sempre, esaurita la situazione scatenante, si esaurisce anche la rabbia. Più spesso di quanto crediamo la rabbia lascia spazio al rancore che continua a lavorare sul nostro stato d'animo annidato nel profondo per far riaccendere la rabbia appena se ne presenti l'occasione. Ecco perché, se affronti una situazione di rabbia molto accentuata, sarà bene analizzare l'accaduto a freddo e cercare di capire se davvero hai superato la cosa o se è ancora latente e pronta a riaffiorare. Rielaborare il rancore è indispensabile per lasciare andare la rabbia.

77

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Psicologia

Come imparare a gestire la rabbia

La rabbia è uno stato psichico che viene generato da alcune provocazioni capaci di eliminare i freni inibitori che in condizioni normali vanno a stemperare le scelte di un soggetto. La rabbia è quindi un stato d'animo che non fa bene all'uomo per cui...
Psicologia

Come sfogare la propria rabbia

La rabbia è un'emozione che può portare a numerose conseguenze negative. Per questo motivo, porsi il problema di come sfogarla è già un traguardo poiché si sta ammettendo la difficoltà ad esternare la voglia di esprimere e sfogare le proprie emozioni....
Psicologia

Come superare i momenti di rabbia

La rabbia è una delle emozioni più comuni e frequenti che le persone possono provare insieme alla gioia ed al dolore. Questo stato d'animo mette sotto pressione sia il fisico che la psiche. È possibile, però, imparare a gestire e a superare questo...
Psicologia

Come placare la rabbia

Questo è un argomento che calza a pennello per molti di noi: la rabbia. Non c'è cosa peggiore che sentirsi arrabbiati con il resto del mondo perché si corre il grave rischio di venire additati eternamente come individui rabbiosi ed aggressivi, con...
Psicologia

5 passi per gestire le proprie emozioni

I sentimenti che si provano in varie circostanze differenti, possono essere di varia natura e di varia intensità. L'odio, la rabbia, la gelosia, l'amore, la passione, la delusione, la felicità, la gioia, ecc., sono solo alcuni dei sentimenti piacevoli...
Psicologia

Come gestire le emozioni nello sport

Per qualunque sportivo, apprendere come gestire le emozioni nello sport è fondamentale. L'attività fisica infatti non è solo sforzo fisico, ma anche mentale. Occorrono concentrazione, motivazione, capacità di gestire lo stress, la rabbia, gli insuccessi,...
Psicologia

Come imparare a gestire le emozioni

Gli esseri umani per quanto forti fisicamente e dotati di una certa intelligenza, sono tuttavia vulnerabili in presenza di situazioni che possono generare delle emozioni che diventano poi difficili da gestire. Il problema se possiamo definirlo tale, si...
Psicologia

Come gestire la propria impulsività

Se ci accorgiamo di essere eccessivamente impulsivi nel reagire alle situazioni che si presentano quotidianamente, può essere necessario prendere dei provvedimenti per migliorarsi. L'agire in modo istintivo, senza pensare alle conseguenze delle proprie...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.