10 cibi che causano gonfiore addominale

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il gonfiore addominale annovera tra le sue cause principali la presenza di gas in eccesso all'interno dello stomaco. Detti gas possono a loro volta dipendere da numerose cause differenti, una tra le quali è senza dubbio l'alimentazione: latte, formaggi freschi, fagioli, ceci, broccoli, cavoli,crauti, cipolle, pane e pasta sono dieci tra i più comuni cibi che possono causare gonfiore addominale (e flatulenza)! La seguente lista vuole presentare solamente un monito e non deve essere interpretata come una dieta alimentare equilibrata; suggeriamo solo come evitare gonfiori e flatulenze.

26

Latte e latticini

Che sia vaccino o caprino il latte è un emblema in merito a difficoltà di digestione: saturo di lattosio, il suo zucchero predominante (98% ca. Degli zuccheri presenti), è causa di innumerevoli disturbi, tra cui il gonfiore addominale. Esistono in commercio prodotti privi di lattosio, ottenuti tramite processi particolari, il cui gusto però è discutibile ed il cui prezzo è esagerato.. Tanto vale privarsene del tutto o comunque moderarne notevolmente l'utilizzo.
Lo stesso discorso fatto per il latte vale anche per i sui derivati in quanto, se pur i minor percentuale, contengono comunque una percentuale elevata di lattosio.
Un'eccezione può essere fatta per i prodotti stagionati o invecchiati in quanto il lattosio presente in loro è scarso e non genera disturbo.

36

Fagioli e ceci

Ebbene sì, questo legume è tanto diffuso quanto buono. Presente in numerosissime ricette, dalla pasta al pesce, dal riso alla carne e, talvolta, anche nella pizza è un conosciutissimo provocatore di flatulenze! Forse tra i più famosi prodotti alimentari che causano gonfiore addominale.
Così come per i fagioli anche i ceci non scherzano in merito a gonfiore addominale: la presenza del raffinosio rende questi ed i fagioli responsabili di detto gonfiore in quanto composte da un enzima non presente nel nostro apparato digerente.

Continua la lettura
46

Broccoli, cavoli, crauti e cipolle

Broccoli. Che siano cucinati lessi, panati e fritti, al vapore o saltati in padella sono comunque responsabili di gonfiore addominale. Ottimi per l'apporto vitaminico è indicato consumarli decisamente ben cotti e, possibilmente, poco conditi.
I cavoli hanno un utilizzo culinario simile a quello dei broccoli ed il loro effetto "gassoso" è del tutto paragonabile a questi ultimi.
I crauti sono impiegati in cucina in maniera differente e, spesso, cotti con aceto; questo provoca un eccesso si acidità scatenante disturbi di gonfiore ed anche bruciore addominale.

56

Pane e pasta

Pane e pasta per le cui preparazioni è indispensabile la lievitazione. Il lievito non solo "respira" ma anche "fermenta" in assenza di ossigeno: i lieviti producono energia convertendo gli zuccheri in anidride carbonica ed etanolo (guarda un po', proprio i gas residui della flatulenza!).Pane e pasta danno un ottimo apporto di carboidrati ma il loro utilizzo va comunque moderato: oltre al consueto gonfiore addominale partecipano all'aumentare del peso e della "ciccia".

66

10 cibi... e qualche "surrogato"

Abbiamo così definito quali sono i principali dieci cibi che causano gonfiore addominale ma, visto che ci siamo, presentiamo in due parole degli altri "prodotti alimentari" (non mi riesce proprio a chiamarli cibi!) che possono causare tale disturbo: bibite gassate (sarà per il gas?), birra (per questa però spezzerei una lancia in favore per quanto "gonfi"), merendine, snacks e softdrinks prodotti con coloranti e conservanti alimentari, gomme da masticare e numerosissimi prodotti confezionati a lunga conservazione. Oltre ai precedenti altri consigli utili per evitare gonfiori sono: accurata masticazione, evitare l'utilizzo di cannucce evitando così di accumulare gas in eccesso.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Alimentazione

5 cibi da evitare per ridurre il gonfiore

Chi soffre di particolari disturbi gastrointestinali, oppure si ritrova spesso gonfio, subito dopo aver mangiato, per problemi di digestione, di colite o di nervosismo psicosomatico, sa quanto possa essere fastidioso ed imbarazzante il gonfiore, accompagnato...
Alimentazione

6 alimenti da evitare per la pancia gonfia

Circa il 60% della popolazione italiana, soffre di gonfiori addominali. È un fenomeno abbastanza diffuso, soprattutto tra le donne. Non è solo un disagio estetico, ma un vero e proprio malessere. Le cause possono essere diverse, come lo stress, uno...
Alimentazione

10 motivi per cui hai la pancia gonfia

Avere la pancia gonfia soprattutto a partire da metà della giornata, è un problema molto comune e molto diffuso che capita spesso a tutti. Le cause della pancia gonfia, possono essere differenti e molteplici e cercheremo di descrivertele in questa breve...
Alimentazione

Come abbinare correttamente i cibi per il benessere intestinale

Il benessere intestinale è assicurato quando si ha uno stile di vita sano composto da un’alimentazione equilibrata, da una buona flora intestinale, da un’attività fisica costante, da relazioni soddisfacenti, da benessere mentale e da ridotte forti...
Alimentazione

5 cibi che aiutano a sgonfiare la pancia

Molte donne, soprattutto con l'avanzare dell'età, notano un aumento della circonferenza del giro vita. Questo è dovuto ad un rallentamento, abbastanza naturale, del metabolismo, che fa accumulare grasso nella zona dell'addome: ecco spiegata quindi quella...
Fitness

I segreti per avere una pancia snella in poco tempo

Arriva la bella stagione, le giornate si allungano, i vestiti si accorciano... E il pensiero va alla nostra pancia gonfia e un po' flaccida che abbiamo "dimenticato" durante l'inverno sotto maglioni e cappotti. E adesso? Come sgonfiare la pancia in poco...
Fitness

Come avere una pancia piatta in 4 settimane

Essere sempre in perfetta forma fisica è il sogno di ogni donna e, in particolare, avere una pancia sgonfia e bella dal punto di vista estetico. Quando arriva l'estate, quei chili di troppo che abbiamo accumulato durante l'inverno rischiano di diventare...
Alimentazione

5 alimenti che sgonfiano la pancia

Mantenersi in forma è una regola fondamentale per stare bene. Per farlo occorre mangiare sano e fare attività fisica. Ma uno degli elementi, che a volte squilibra il fisico è quello di ritrovarsi con la pancia gonfia. Il gonfiore addominale, infatti,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.