10 cibi che causano gonfiore addominale

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il gonfiore addominale annovera tra le sue cause principali la presenza di gas in eccesso all'interno dello stomaco. Detti gas possono a loro volta dipendere da numerose cause differenti, una tra le quali è senza dubbio l'alimentazione: latte, formaggi freschi, fagioli, ceci, broccoli, cavoli,crauti, cipolle, pane e pasta sono dieci tra i più comuni cibi che possono causare gonfiore addominale (e flatulenza)! La seguente lista vuole presentare solamente un monito e non deve essere interpretata come una dieta alimentare equilibrata; suggeriamo solo come evitare gonfiori e flatulenze.

27

Latte e latticini

Che sia vaccino o caprino il latte è un emblema in merito a difficoltà di digestione: saturo di lattosio, il suo zucchero predominante (98% ca. Degli zuccheri presenti), è causa di innumerevoli disturbi, tra cui il gonfiore addominale. Esistono in commercio prodotti privi di lattosio, ottenuti tramite processi particolari, il cui gusto però è discutibile ed il cui prezzo è esagerato.. Tanto vale privarsene del tutto o comunque moderarne notevolmente l'utilizzo.
Lo stesso discorso fatto per il latte vale anche per i sui derivati in quanto, se pur i minor percentuale, contengono comunque una percentuale elevata di lattosio.
Un'eccezione può essere fatta per i prodotti stagionati o invecchiati in quanto il lattosio presente in loro è scarso e non genera disturbo.

37

Fagioli e ceci

Ebbene sì, questo legume è tanto diffuso quanto buono. Presente in numerosissime ricette, dalla pasta al pesce, dal riso alla carne e, talvolta, anche nella pizza è un conosciutissimo provocatore di flatulenze! Forse tra i più famosi prodotti alimentari che causano gonfiore addominale.
Così come per i fagioli anche i ceci non scherzano in merito a gonfiore addominale: la presenza del raffinosio rende questi ed i fagioli responsabili di detto gonfiore in quanto composte da un enzima non presente nel nostro apparato digerente.

Continua la lettura
47

Broccoli, cavoli, crauti e cipolle

Broccoli. Che siano cucinati lessi, panati e fritti, al vapore o saltati in padella sono comunque responsabili di gonfiore addominale. Ottimi per l'apporto vitaminico è indicato consumarli decisamente ben cotti e, possibilmente, poco conditi.
I cavoli hanno un utilizzo culinario simile a quello dei broccoli ed il loro effetto "gassoso" è del tutto paragonabile a questi ultimi.
I crauti sono impiegati in cucina in maniera differente e, spesso, cotti con aceto; questo provoca un eccesso si acidità scatenante disturbi di gonfiore ed anche bruciore addominale.

57

Pane e pasta

Pane e pasta per le cui preparazioni è indispensabile la lievitazione. Il lievito non solo "respira" ma anche "fermenta" in assenza di ossigeno: i lieviti producono energia convertendo gli zuccheri in anidride carbonica ed etanolo (guarda un po', proprio i gas residui della flatulenza!).Pane e pasta danno un ottimo apporto di carboidrati ma il loro utilizzo va comunque moderato: oltre al consueto gonfiore addominale partecipano all'aumentare del peso e della "ciccia".

67

10 cibi... e qualche "surrogato"

Abbiamo così definito quali sono i principali dieci cibi che causano gonfiore addominale ma, visto che ci siamo, presentiamo in due parole degli altri "prodotti alimentari" (non mi riesce proprio a chiamarli cibi!) che possono causare tale disturbo: bibite gassate (sarà per il gas?), birra (per questa però spezzerei una lancia in favore per quanto "gonfi"), merendine, snacks e softdrinks prodotti con coloranti e conservanti alimentari, gomme da masticare e numerosissimi prodotti confezionati a lunga conservazione. Oltre ai precedenti altri consigli utili per evitare gonfiori sono: accurata masticazione, evitare l'utilizzo di cannucce evitando così di accumulare gas in eccesso.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Alimentazione

10 cibi anti gonfiore

Il gonfiore addominale è un disturbo molto diffuso, soprattutto tra le donne. In forma lieve si verifica normalmente durante il processo digestivo. Quando però il gonfiore persiste e crea pesantezza e dolori diffusi, non dobbiamo sottovalutarlo. Un'alimentazione...
Alimentazione

5 cibi che causano l’alitosi

L'alitosi, o alito cattivo, è una patologia che ha ripercussioni in diversi ambiti: sia in quello che riguarda la salute di un individuo che, in quello delle relazioni sociali. Infatti, in quest'ultimo ambito può creare situazioni di disagio. Spesso,...
Alimentazione

5 cibi che aiutano a sgonfiare la pancia

Molte donne, soprattutto con l'avanzare dell'età, notano un aumento della circonferenza del giro vita. Questo è dovuto ad un rallentamento, abbastanza naturale, del metabolismo, che fa accumulare grasso nella zona dell'addome: ecco spiegata quindi quella...
Alimentazione

I 10 cibi che spengono il desiderio

Seguire una dieta sana e variegata, aiuta a rimanere in forma e in salute. Durante i diversi stadi di crescita le esigenze nutrizionali variano, in relazione all'età, al sesso, all'attività fisica e al tipo di lavoro svolto. Vi sono alimenti che migliorano...
Alimentazione

Le bevande che aiutano a sgonfiare

La bevanda è un liquido che si beve per dissetarsi, rinfrescarsi e ristorarsi. L'unica vera bevanda è l'acqua indispensabile, come gli alimenti, per il mantenimento delle funzioni vitali. Il bisogno di acqua si manifesta con la sete. La ritenzione idrica...
Alimentazione

10 cibi che sgonfiano la pancia

Avete difficoltà ad indossare i vostri jeans a causa della pancia gonfia? Niente paura il rimedio per avere una pancia piatta senza ricorrere a farmaci o a rimedi rischiosi c'è, ed è del tutto naturale. Attraverso una accurata alimentazione carica...
Alimentazione

Meteorismo: i principali cibi da evitare

Per meteorismo si intende un disturbo gastrointestinale causato da un'eccessiva produzione e un eccessivo accumulo di gas nel tratto intestinale. Questo porta a distensione addominale, addome gonfio e, a volte, dolorante. È consigliato mangiare finocchio,...
Alimentazione

5 alimenti che sgonfiano la pancia

Mantenersi in forma è una regola fondamentale per bene con se stessi. Per fare ciò, occorre mangiare sano ed effettuare tanta attività fisica, sia in palestra che in casa. Tuttavia, uno degli elementi che, a volte, squilibra il proprio organismo è...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.