Narciso: usi e proprietà curative

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Introduzione

Il narciso (conosciuto scientificamente con il termine di Narcissus tazetta) è un arbusto facente parte della famiglia delle “Amaryllidaceae”. Il primo a descrivere e classificare tale pianta fu il famoso ed importante botanico Robert Brown. Alcuni studiosi affermano che il narciso deriva dalla parola greca “narcào” (stordire) poiché ha un profumo alquanto eccitante e penetrante. Questa guida vi spiegherà, attraverso i passi successivi, quali sono gli usi e le proprietà curative di questa importante e famosa pianta dai molteplici benefici.

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Vediamo le sue caratteristiche…Il narciso è un arbusto perenne/erbaceo che può raggiungere un’altezza massima di settanta centimetri. Ha delle radici fascicolate e arrotondate. Le foglie sono prettamente basali/nastriformi e parzialmente ritorte. Per quanto riguarda il fiore, è particolarmente sessile, profumato, di colore bianco e composto da un’ombrella dai tre agli otto elementi. L’ovario è infero, mentre il frutto nasce sotto forma di capsula costituita da semi neri. Il narcissus tazzetta fiorisce solitamente dal mese di marzo al mese di maggio, mentre nell’estremo sud da dicembre a marzo. Esso ama in modo particolare terreni umidi, boschi, fiumiciattoli, bordi stradali. È consigliabile fare molta attenzione poiché è una specie alquanto tossica. Questo fatto fu scoperto da alcuni pastori poiché alcune delle loro mucche rosicchiarono tale pianta e morirono poco dopo.

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Vediamo le sue proprietà curative… La maggior parte della pianta (in particolar modo il bulbo) ha proprietà analgesiche, antispasmodiche, emetiche, anticonvulsive, febbrifughe, antipiretiche. Serve per trattare ascessi, mastiti, foruncoli. Non ci sono particolari documentazioni scientifiche che confermino esattamente i costituenti del narciso; si conosce solo che è ricco di narcisina, pericolosa nell’ingestione.

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Vediamo i suoi utilizzi…. Il narciso è molto amato da esperti e persone popolari in quanto può essere impiegato in molteplici settori. Nel settore della cosmesi, il bulbo può essere utilizzato per preparare delle vere e proprie creme utili per la tonificazione della propria pelle. L’olio essenziale estratto dal narciso invece, è utile per preparare degli ottimi profumi. Ovviamente è consigliabile mai esagerare con i dosaggi in quanto potrebbero presentarsi effetti non desiderabili, proprio perché è una piantagione con un considerevole tasso di tossicità.

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