Jujutsu: tecniche di difesa personale

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il Ju-Jitsu (o Ju-Jutsu) nasce in Giappone, durante l'epoca Kamakura (1185-1333), quando i bushi (guerrieri) iniziarono lo studio di tecniche senza armi per neutralizzare il nemico. Il termine Jujutsu deriva da ju (flessibile o morbido) e jutsu (arte o tecnica), che racchiudono la filosofia dell'arte marziale: Hey yo shin kore do (" Il morbido vince il duro"). Il principio dominante dell'arte del ju-jitsu è quello di conoscere la forza dell'avversario, assimilarla e volgerla a proprio favore. In questa guida analizzeremo le tecniche di difesa personale del ju-jitsu, per imparare i segreti di questa antichissima arte marziale giapponese.

26

Ude ate

Nel ju-jitsu la prima tecnica di difesa personale da imparare è quella degli atemi, che consiste nella percussione di alcuni punti vitali del corpo.
Se si colpiscono gli arti superiori queste tecniche vengono definite Ude Ate e si suddividono in:
- Yubisaki Ate: con la parte inferiore delle dita si colpisce la parte superiore della testa;
- Kobushi Ate: con le nocche del pugno chiuso si colpisce la radice del naso (Tsukake), mentre con la parte inferiore del pugno chiuso si può colpire la tempia (Yoko Uchi);
- Namane Uchi: usando la mano si percuote la base della mascella;
- Yoko Hiji: la punta del gomito colpisce la bocca dello stomaco.

36

Ashi ate

Le tecniche usate per colpire gli arti inferiori dell'avversario vengono raggruppate nella categoria degli Ashi ate e si suddividono in:
- Yoko Hiza Ate: con il ginocchio, tramite movimenti molto tecnici si cercano di colpire i genitali, il mento ed i reni;
- Mae Geri: usando l'avampiede si cercano di colpire la bocca dello stomaco e la punta del mento;
- Kakato ate: con una torsione del tallone l'obiettivo è quello di colpire le ginocchia.

Continua la lettura
46

Yoko Geri Kekomi

Una delle tecniche di difesa più usate nel ju-jitsu è quella che impiega le gambe, per bloccare o colpire l'avversario. Lo Yoko Geri Kekomi è un calcio che se ben eseguito può colpire la parte superiore del corpo (fianchi, ascelle o addome) o la parte inferiore (ginocchio, anca). Per eseguirlo bisogna portare il ginocchio il più possibile vicino al petto cercando di tenerlo in posizione frontale; con l'aiuto dell'anca spingete la gamba verso il bersaglio e colpite. L'importanza di questo esercizio non sta nella forza da imprimere al calcio, ma nel tenere in perfetto equilibrio la gamba per non sbilanciarsi e rischiare di favorire l'avversario.

56

Age Uke

Se si pensa alla difesa personale, uno degli elementi più comuni è la parata, anche nel jujitsu esistono diversi tipi di parate, una di queste è l'Age Uke (parata alta). L'Age Uke serve per difendersi da un attacco di pugno diretto al viso, ed è una delle mosse più facili da eseguire. Il braccio che si trova in una posizione di guardia viene spostato verso l'alto, cercando con una rotazione immediata dell'avambraccio di portarlo oltre la linea dello sguardo; la mano viene rivolta invece verso la fronte. Nel frattempo, l'altro braccio rimane sul fianco per equilibrare il corpo.

66

Mawaishi geri

Un altro esempio di tecnica difensiva è il Mawaishi Geri, un calcio che può neutralizzare l'avversario colpendolo sia al viso che nella parte inferiore del corpo. In posizione frontale, sollevate il ginocchio all'altezza dell'addome, il piede deve posizionarsi con le dita erette in fuori e la pianta del piede deve essere rivolta all'indietro. Adesso piegate completamente il ginocchio in modo che il tallone tocchi il fianco, e calciate con lo slancio del piede, grazie alla rotazione dei fianchi.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Fitness

Tegumi: tecniche di difesa personale

Il tegumi è una tecnica di lotta sorta ad Okinawa. La lotta era grezza basata su colpi violenti, strette e calci. Con il tempo fu perfezionata ed integrata come arte marziale. I kata che presenta non sono tantissimi ed oggi è insegnata come tecnica...
Fitness

Le principali tecniche di difesa personale

La difesa personale è qualcosa di istintivo, innato e presente nella maggior parte degli esseri viventi. Tuttavia, durante il corso della storia, le prime rudimentali tecniche di difesa si sono sempre più evolute fino a diventare delle vere e proprie...
Fitness

Clash Royale: Strategie con il golem

Il gioco per smartphone Clash Royale sta ormai spopolando in tutto il mondo e sempre più giocatori si avvicinano a questa divertente applicazione. Le guide che si possono trovare sul web riguardo questo gioco sono le più disparate, tra strategie difensive...
Fitness

Kim Ke: tecniche di difesa personale

In Vietnam, le arti marziali costituiscono una importante tradizione. Le radici degli stili di combattimento del Paese affiorano al 2000 a. C. L'evoluzione è stata costante, e negli ultimi decenni è stato possibile osservare un notevole proliferare...
Fitness

Taido: tecniche di difesa personale

Taido è una delle tante arti marziali di origine giapponese. Il suo inventore fu i maestro di karate Sensei Shukumine, il quale dopo essere stato allievo ed amico di Sensei Akamine sviluppò questa e tante altre tecniche di difesa personale. Più precisamente...
Salute

Come ottenere il porto d'armi per difesa personale

La licenza di porto d'armi (spesso indicata genericamente come porto d'armi) indica una speciale autorizzazione, rilasciata dalle autorità statali competenti in materia, concessa ai privati cittadini al fine di consentirne l'acquisto, la detenzione ed...
Fitness

Canarian fighting: tecniche di difesa personale

Canarian Fighting sono chiamate le arti marziali africane. L'arte marziale è una vera e propria disciplina e attraverso questa i Maestri hanno imparato a condurre una vita semplice, a nutrire un profondo rispetto e amore per il prossimo.La pratica del...
Fitness

Come eseguire un bagher perfetto nella pallavolo

La pallavolo è uno degli sport più praticati e apprezzati da moltissimi giovani. Si tratta di uno sport che comprende diverse tecniche e diverse modalità di movimenti, da eseguire nella maniera più corretta per poter ricevere la palla nella maniera...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.