Come placare la rabbia

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Questo è un argomento che calza a pennello per molti di noi: la rabbia. Non c'è cosa peggiore che sentirsi arrabbiati con il resto del mondo perché si corre il grave rischio di venire additati eternamente come individui rabbiosi ed aggressivi, con la sgradevole conseguenza di venire allontanati dagli amici che vogliono evitare probabili discussioni. È pur vero che arrabbiarsi fa bene ai fini di scaricare la tensione e di far valere le proprie ragioni, ma bisogna stare attenti a non perdere le staffe per ogni nonnulla. Se trattenere i propri istinti ed accettare tutto passivamente fa persino male al nostro organismo, con possibili danni ad organi come il fegato e l'intestino, anche reagire troppo aggressivamente può essere socialmente dannoso e può persino rovinare amicizie di vecchia data. Vedremo dunque come placare la rabbia secondo i metodi consigliati dai migliori psicologi.

27

Occorrente

  • Riflessione, calma e prudenza.
37

Come prima cosa dobbiamo imparare ad esercitarci con la respirazione: essa è importantissima e basilare ed utilizzando alcune semplici tecniche di rilassamento, si possono controllare e placare eventuali scatti inconsulti. Bisogna respirare agendo sul diaframma e profondamente, in modo da rilassare tutti i muscoli del corpo. Immaginiamo, mentre ci troviamo soli a casa nostra, delle scene in cui potremmo facilmente perdere il controllo o delle situazioni in cui vorremmo sfogare tutta la nostra rabbia. Ci verrà immediatamente automatico, anche solo nel pensiero, l'uso di un linguaggio abbastanza colorito; ebbene proviamo a sostituire quelle parole con altre che esprimono lo stesso concetto, ma che risultano molto meno aggressive.

47

In questa scena immaginaria portiamo il nostro pensiero a riflettere sulle probabili conseguenze del nostro scatto di rabbia. Molto spesso ci accorgeremo che non abbiamo fatto altro che inasprirci con una o più persone con le quali, invece, avremmo potuto trovare un accordo pacifico. La vecchia regola di contare fino a dieci è sempre valida, infatti. Sovente la rabbia scaturisce da problemi frustranti e dalla errata auto convinzione che alzando la voce si può ottenere tutto, ma sappiamo perfettamente che in tal modo otterremo soltanto malumore da parte nostra ed astio dalla contro parte sulla quale abbiamo scaricato la nostra ira.

Continua la lettura
57

Il consiglio più frequente degli psicologi, anche se difficilmente realizzabile, è quello di riflettere prima di attaccare, come spiegato precedentemente. Bisogna valutare bene le parole prima di pronunciarle e riflettere sul danno che esse potrebbero causare. Ascoltiamo soprattutto le parole della parte avversa e, se per caso qualcuno ci muove una critica, cerchiamo di non essere subito aggressivi, ma proviamo ad usare l'auto ironia o qualche parola scherzosa per smussare gli angoli di una situazione che rischia di precipitare. Consideriamo pure che molte volte le critiche sono costruttive ed aiutano a ragionare, per cui sarà probabile che un po' di ragione ci sia anche da parte della persona che ci sta facendo un appunto. Evitiamo categoricamente altresì di esporci in situazioni che potrebbero far esplodere la nostra rabbia e stiamo lontani da quelle persone che potrebbero causarci veri e propri attacchi d'ira. Cerchiamo, infine, di vivere in maniera più equilibrata senza sopprimere le nostre sensazioni, ma cercando di gestirle senza alterarci fuori da ogni limite.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Allontanare persone e situazioni foriere di rabbia. Cercare di reagire ironicamente alle provocazioni.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Psicologia

Come gestire la rabbia durante una discussione

Nei rapporti umani affrontare qualche discussione è normale. Ogni individuo è diverso l'uno dall'altro e questo porta a occasionali malintesi. Per amici di vecchia data è tutto più facile da gestire. Anche quando molto diversi, due amici sanno comprendere...
Psicologia

Come sfogare la propria rabbia

Porsi il problema di come sfogare la propria rabbia repressa è già un traguardo, poiché si sta ammettendo la difficoltà ad esternare la voglia di esprimere e sfogare le emozioni. L'accumulo di rabbia repressa è un fenomeno psicologico dovuto, alla...
Psicologia

Consigli per mantenere la calma in situazioni di stress

La frenesia della vita moderna ci costringe sempre più ad affrontare situazioni di forte ansia e di stress intenso che ormai fanno parte della nostra quotidianità. Ma la domanda che ci poniamo sempre quando siamo sotto pressione è: come riuscirò a...
Rimedi Naturali

I migliori infusi per placare il reflusso esofageo

Il reflusso esofageo è un disturbo che si può manifestare, sia nelle donne che negli uomini e che tende a manifestarsi con una frequenza maggiore nelle persone anziane. Questo disturbo, generalmente, può presentarsi qualche ora dopo pranzo o cena ed...
Psicologia

Come fare a non urlare quando si è arrabbiati

Quando abbiamo un attacco d'ira, urlare è una delle manifestazioni più comuni, naturali e quasi involontarie. Per parecchi, rappresenta un termine di sfogo e di scaricare la propria rabbia. Pur essendo un modo molto efficace allo scopo di scaricare...
Psicologia

Come riconciliarsi con se stessi

L'uomo non è di certo una macchina e molto spesso, è difficile domare i vari sentimenti di gioia, di rabbia o di felicità. Quando scatta in voi una rabbia e un nervosismo esagerato causato da questioni complesse, spesso non è facile controllarsi e...
Rimedi Naturali

I migliori infusi per placare l'ansia

Tra i diversi disturbi causati da una vita caotica e scandita da ritmi frenetici, uno dei più diffusi è l'ansia che, quando si manifesta eccezionalmente, solo nel caso di eventi particolari, non è particolarmente dannosa; lo diventa, però, quando...
Fitness

Come placare l'ansia

L'ansia è una delle tante conseguenze della vita moderna frenetica, ma in primo luogo si è evoluta come una risposta alle minacce che i nostri antenati hanno sperimentato in natura. Se esaminiamo infatti le reazioni stereotipate che abbiamo da situazioni...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.