Come Intervenire Sulle Varici Con Impacchi Freddi, Pediluvi E Cataplasmi

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Le varici rappresentano una grave condizione patologica caratterizzata dalla formazione di varici a carico delle vene del plesso sotto-mucoso dell'esofago. La patogenesi delle varici è direttamente legata a uno stato di ipertensione portale quale si riscontra frequentemente nella cirrosi epatica di cui rappresentano una complicazione temibile. Il sangue proveniente dall' Apparato digerente ricco di sostanze nutritive viene convogliato interamente alla ghiandola epatica per essere utilizzato in vari processi metabolici. Giunge direttamente al fegato attraverso un grosso ramo venoso, la Vena porta che si forma dalla confluenza nella Vena mesenterica superiore, della Vena mesenterica inferiore e di tutte le vene provenienti dalla milza (vena lienale) e dallo stomaco. Il sangue del fegato si versa poi nelle Vene sovraepatiche che dopo un breve tragitto giungono nella Vena cava inferiore. Il sangue esercita sulle pareti della vena porta una pressione intorno ai 10–14 cm di H2O. Nel corso di alcune malattie questa pressione aumenta notevolmente fino a raggiungere valori superiori ai 20–25 cm di H2O. Si parla in questi casi di Ipertensione portale, una condizione che determina conseguenze emodinamiche e quindi patologiche importanti. Nei passi della guida a seguire sarà illustrato come intervenire sulle varici con impacchi freddi, pediluvi e cataplasmi.

27

Occorrente

  • vasca
  • panni di cotone o di lino
  • panno di lana
  • argilla per uso esterno
  • contenitore di ceramica
  • cucchiaio di legno
  • teli di lino o cotone
37

Anche la carenza alimentare di prodotti che hanno un effetto protettivo peggiora il problema. Dovresti quindi abituarti a non far mancare nella tua dieta alimenti come: aglio, arance, avena, cavoli, ciliegie, limoni, mele, mirtilli, orzo, pane integrale, polline, riso integrale e uva. Se svolgi un lavoro sedentario, per esempio in ufficio, ogni ora circa, alzati dalla sedia e sgranchisci velocemente le gambe. In questo modo la circolazione venosa migliora.

47

Prova anche a fare un pediluvio freddo. Prendi un secchio o una vasca che riesca a contenere acqua a sufficienza per bagnare le gambe fino al ginocchio. Metti questo recipiente nella vasca da bagno e riempilo con acqua freddissima. Immergi poi i piedi per circa 15 - 60 secondi, in base a quanto riesci a resistere. Poi esci dall'acqua, indossa delle calze pulite e cammina con passo veloce, oppure stenditi a letto.

Continua la lettura
57

In presenza di flebiti puoi fare un impacco freddo che, togliendo calore, combatte l'infiammazione, tonifica le vene e riduce di conseguenza, il dolore. Bagna un panno di cotone o di lino, grande abbastanza per avvolgere una gamba, in acqua fredda. Strizzalo un po' e avvolgilo intorno al polpaccio. Avvolgi poi un panno asciutto e poi uno di lana. Dopo circa 15 minuti il panno si scalda. Toglilo ed eventualmente ripeti l'operazione.

67

Un cataplasma di argilla applicato sulle varici può essere molto utile perché disperde il calore eccessivo, ridà tono alle pareti venose e favorisce una migliore circolazione nei capillari e nei vasi linfatici. Prendi dell'argilla per uso esterno e mettila in un recipiente di ceramica. Aggiungi tanta acqua quanto basta ad ottenere un impasto denso come un budino. Per mescolare usa un cucchiaio di legno.

77

Stendi l'argilla su un telo di cotone facendo uno strato spesso circa 1/2 cm. E poi applicalo sulle varici o sulle vene infiammate tenendo l'argilla a contatto con la pelle. Avvolgi un altro telo di cotone e poi con il panno di lana. Puoi tenere l'applicazione fino a 2 ore o anche più, oppure pochi minuti. Quando senti che si secca però, devi togliere il cataplasma. Una volta usata, l'argilla va buttata.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rimedi Naturali

come preparare infusi, impacchi e tisane con l'achillea

L'achillea millefolium è una pianta erbacea con un fusto alto circa 50-60 cm, è stata chiamata millefoglie per le sue foglie 2.3 volte pennatosette, cioè che presentano frastagliature a lacinie strettissime. È una pianta ricca di olio essenziale,...
Rimedi Naturali

Proprietà e benefici del rusco

Il rusco è un piccolo arbusto sempreverde che vive nei boschi dei territori del mediterraneo e lungo le siepi. Questa pianta appartiene alla famiglie delle "liliacee" ed è comunemente conosciuta con il nome di pungitopo. Quelle che sembrano le sue...
Rimedi Naturali

Proprietà e benefici delle crucifere

Le verze, i cavoli, il crescione, la senape, la rucola, i broccoli, le cime di rapa ed i ravanelli appartengono alle crucifere o brassicacee. Ne fanno parte oltre 2000 specie, dalle note proprietà medicamentose e dietetiche. Sono fonti inesauribili di...
Rimedi Naturali

Benefici dell'olio essenziale del ginepro

Il ginepro è una bellissima pianta dotata di un profumo inconfondibile e di innumerevoli proprietà benefiche per il corpo umano. Nelle bacche di questa pianta, infatti, si trova un olio molto utile per il benessere e la bellezza dell'organismo. Nei...
Alimentazione

La centella asiatica e le sue proprietà

La Centella Asiatica, il cui nome originale è Hydrocotyle asiatica, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Apiaceae o Ombrellifere. Originaria dell'India e del Madagascar, essa cresce prevalentemente in luoghi umidi e ombrosi e lungo i corsi...
Rimedi Naturali

Amamelide: proprietà e benefici

L'amamelide è una pianta appartenente alla famiglia delle Hamamelidaceae, nota anche con il nome "witch-hazel" strega-nocciolo, per le sue infinite proprietà benefiche un tempo facevano pensare agli Indiani Pellerossa che si trattasse di una pianta...
Alimentazione

Proprietà e benefici della ghianda

Gentili lettori, all'interno di questa guida andremo a parlare delle proprietà e dei benefici della ghianda. Lo faremo in modo semplice, sintetico, ma esaustivo.Ci porremo questa specifica domanda: quali sono le proprietà ed i benefici della ghianda?Lo...
Salute

False mestruazioni: come riconoscerle

Il ciclo mestruale è il ciclo dei cambiamenti naturali che si verifica all'interno dell'utero e delle ovaie, in modo da consentire la riproduzione sessuale; la temporizzazione è regolata da cicli biologici endogeni (interni). Il ciclo mestruale è essenziale...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.