Come farsi passare il nervoso

di Al Rey difficoltà: media

Come farsi passare il nervoso Sentirsi nervosi è una condizione molto fastidiosa e debilitante, che preclude il normale svolgimento di tutte le attività quotidiane. Purtroppo, siamo costantemente bersagliati da stimoli negativi, quindi è molto facile essere contrariati fino ad arrivare a veri e propri scoppi d’ira; se non si adottano strategie calmanti fai da te, si rischia di lasciarsi travolgere da un’emozione pericolosa. Farsi passare il nervoso non è semplice, ma nemmeno impossibile.

1 Tanto per cominciare, bisogna essere consapevoli che il nervoso è una condizione soggettiva e non oggettiva: non è la situazione che di per sé è negativa, ma siamo noi che la vediamo e la interpretiamo in questo modo. I motivi sono infiniti, perché il cervello di ognuno ha dei filtri che lasciano passare cose e ne trattengono altre, quindi la visione delle circostanze è completamente arbitraria e individuale. Preso atto che il nostro umore dipende esclusivamente da noi stessi e non da quello che avviene intorno, cerchiamo di capire quali cose ci danno noia e perché.

2 Non è facile affrontare le cose che ci urtano, intanto perché non è semplice rendersene conto, e poi perché il fastidio è tale che inconsciamente le rifiutiamo. Questo passo, però, è necessario per la conoscenza di noi stessi, per volerci più bene e per salvarci dal cattivo umore. Non ha nessuna importanza quali siano le cose che ci fanno saltare la mosca al naso, possono essere anche tanto assurde da non avere il coraggio di rivelarle a nessuno: l’essenziale è che le conosciamo noi e le accettiamo così come sono. Il caso è diverso e leggermente più complesso quando il nervoso arriva senza un motivo apparente, magari perché siamo stanchi e più suscettibili, abbiamo fame, caldo, freddo… i motivi possono essere tanti, ma non importano, l’essenziale è capire come ci sentiamo: riuscire a percepire l’arrivo del nervoso è il primo passo per farselo passare. Quando è già arrivato e siamo in una crisi di rabbia è molto più difficile calmarsi: prima si agisce e prima ci si calma.

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3 Vediamo qualche strategia sperimentale di sicuro effetto.  Fermarsi e contare 5 respiri profondi.  Approfondimento Cosa mangiare in un periodo di stress (clicca qui) Fissare un punto qualunque e rimanerci concentrati tutto il tempo della respirazione, la testa si sgombrerà subito dai pensieri che corrono impazziti senza controllo.  Tendere tutti i muscoli e rilasciarli lentamente, specialmente se si ha voglia di spaccare qualcosa o di picchiare qualcuno.  Fare questo esercizio più volte, magari aiutandosi cercando di sollevare o spostare oggetti pesantissimi.  Se le circostanze lo permettono, lanciare forti urli liberatori durante l’espirazione e/o lo sforzo muscolare.  Attenzione, non urlare parolacce o imprecazioni, perché questo alimenterà l’irritazione facendoci infuriare sempre di più.  La stessa cosa accade se si cede alla tentazione di rompere degli oggetti: la rabbia si moltiplica perché si associa con il senso di colpa e di fallimento.  Provare a dire una preghiera a squarciagola, oltre che farci bene spiritualmente sdrammatizzerà tutta la situazione.. 

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