Come allenare i pettorali senza macchine da palestra

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I muscoli pettorali sono sicuramente la parte del corpo che gli uomini amano sviluppare. Gli attrezzi studiati proprio per il loro allenamento sono quelli più usati, a volte anche abusati. Tuttavia non sempre è necessario l'ausilio di tali macchine per allenare i pettorali. Vi sono tutta una seri di esercizi da fare a corpo libero che daranno sicuramente lo stesso risultato. Questi esercizi si basano su diverse varianti dell'allenamento più efficace, ovvero le flessioni, che tecnicamente sono chiamate piegamenti sulle braccia. Vediamo, più nel dettaglio, come allenare i pettorali senza macchine da palestra.

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Occorrente

  • tappetino morbido
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Il primo esercizio che andremo ad esaminare, sono le flessioni base. Mettiamoci su un tappetino o una superficie morbida, come può essere la moquette o meglio un prato. Posizioniamo le mani, chiuse a pugno, tese a terra. Teniamo stretto nel pugno una spugna o un pezzo di tessuto, e manteniamo le braccia dritte. Mettiamo le braccia leggermente divaricare rispetto alla linea delle spalle. Cerchiamo di non aprire in modo esagerato i gomiti, altrimenti andremo ad affaticare troppo l'articolazione della spalla. Adesso appoggiamo la punta dei piedi a terra. Manteniamo il corpo dritto, prestando attenzione a non sollevare il sedere. Ora che abbiamo raggiunto la posizione ottimale, iniziamo a scendere con il petto verso terra. Teniamo il bacino in linea con il corpo. Iniziamo quindi a fare alcune ripetizioni del movimento di discesa e salita. Facciamole abbastanza lentamente così da creare una maggiore tensione muscolare.

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Se i nostri pettorali sono poco allenati e non riusciamo ad eseguire l'esercizio appena spiegato, potremo apportare una piccola modifica così da renderlo meno pesante. Posizioniamo le mani e le braccia come nelle flessioni spiegate precedentemente, ma cambiamo la posizione delle gambe. Invece di appoggiare i piedi, poggiamo le ginocchia sul terreno. Pieghiamo le ginocchia verso l'alto ed incrociamo i piedi. Iniziamo poi le ripetizioni di discesa e risalita del petto. Anche in questo caso il movimento deve essere lento e controllato. Noteremo subito che faremo meno fatica rispetto all'esercizio precedente, ma alleneremo ugualmente i muscoli pettorali.

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Se invece siamo più allenati e vogliamo migliorarci ancora, proviamo a modificare l'aperture delle braccia. Iniziamo mettendole quanto più vicine al corpo. In fase di discesa stringiamo i gomiti al corpo. Sono esercizi abbastanza faticosi da eseguire, quindi non dobbiamo meravigliarci se, all'inizio, riusciremo a fare solo poche ripetizioni. Se i nostre pettorali sono molto allenati e vogliamo migliorarci ancora, allontaniamo quanto più possibile le mani. La distanza saremo noi a stabilirla, faremo delle prove fino a capire quale sia la distanza più adatta a noi. Il movimento sarà più breve, ma dovrà ugualmente essere controllato evitando di fare movimenti esplosivi. Teniamo presente che questa variante è molto dura ed intensa, quindi controlliamo bene anche la posizione della spalla e preserviamo l'articolazione.

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È importante curare l'esecuzione di questi esercizi per allenare i pettorali, badiamo che la discesa sia lenta e controllata, e la risalita sia più vigorosa, mantenendo però un movimento balistico. È altrsì fondamentale non avere fretta di aumentare la massa muscolare. Un allenamento ben fatto e protratto nel tempo darà sicuramente i risultati desiderati. Al contrario se si passa troppo velocemente ad una fase più faticosa, rischiamo di demoralizzarci ed abbandonare l'esercizio. Quindi la parola d'ordine è costanza ed impegno.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • armiamoci di pazienza ed eseguiamo gli esercizi con costanza

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