Areofagia: sintomi e cure

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

L'areofagia è un disturbo corporeo che può essere imbarazzante, specie quando ci si trova in presenza di altra gente, poiché causa il rilascio non volontario di aria. Questo tipo di disturbo è individuabile perché è caratterizzato da dolori fastidiosi a livello degli addominali e della pancia. Il significato del termine aerofagia è "ingestione eccessiva di aria". Quest'ultima infatti si accumula all'interno del sistema digerente. Nei passi successivi di questa guida saranno indicati i sintomi e alcune cure per poter trattare nel migliore dei modi l'aerofagia.

24

Le cause che portano all'aerofagia sono molteplici: in certi casi può trattarsi di una manifestazione fisiologica come succede durante una gravidanza. In tale periodo, i livelli più alti di progesterone (ormone che permette di rilassare i tessuti muscolari) portano a rallentare la digestione e quindi ad aumentare il gas e gli episodi di flatulenza. Questo accade, soprattutto dopo che la donna ha consumato un pasto piuttosto abbondante. Un'altra causa alla base dell'aerofagia è legata alla modalità con cui si consumano i pasti, ovvero l'eccessiva velocità con cui si mangia: si rischia di appesantire troppo lo stomaco e di conseguenza rallentare i processi di digestione. Inoltre, la situazione può peggiorare se tutto ciò è accompagnato da nervosismo.

34

La situazione può ulteriormente degradare se vengono consumati troppi carboidrati all'interno del pasto. Contrariamente, le proteine e i grassi portano a produrre poco gas all'interno dell'apparato digerente. Le persone che soffrono di stitichezza possono manifestare aerofagie poiché le feci permangono per tempi prolungati all'interno del colon causando la formazione di "gas di fermentazione". Ulteriori cause possono essere malattie specifiche che interessano le zone delle vie digestive e anche biliari (per esempio ulcera ed ernia iatale).
Quando l'aerofagia non è limitata a un singolo episodio, ma si manifesta più volte occorre trovare la cura adatta al proprio caso perciò è consigliabile andare dal proprio medico di fiducia.

Continua la lettura
44

Per quanto riguarda le cure, il primo consiglio è quello di rivedere la propria dieta: individuate gli elementi che possono portare alla formazione del gas. È necessario ridurre specialmente le quantità di alimenti che contengono prodotti come il lattosio (quindi latte e derivati, ma anche alcuni cereali e tipi di pane), fruttosio (frutta, verdura, in particolare pere, carciofi e cipolle) e il sorbitolo (si trova in alcuni tipi di frutta come mele e pesche). D'altra parte, è importante introdurre nella propria dieta alimenti come riso e orzo, se non sono già presenti.
Si possono trovare diversi rimedi naturali quali piante officinali che si sono rivelate utili nel contrastare l'aerofagia come la malva, i semi di finocchio, i semi di anice verde e lo zenzero. Infine, tra le cure per risolvere il problema è si consiglia la fitoterapia, in particolare i fiori di Bach.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.