Allergia al Nichel: cosa mangiare

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Introduzione

Il nichel è un elemento presente in grandi quantità in natura e la sua ottima resistenza all'ossidazione lo rende particolarmente apprezzato nella formazione di leghe metalliche. La sua diffusa presenza negli oggetti di uso quotidiano risulta essere un problema per le persone che manifestano un'allergia a questo tipo di metallo: cosa si deve mangiare in questi casi?
Seguendo questa guida potrete avere degli utili consigli.

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DOVE SI TROVA

Il nichel, in modeste quantità, si trova ovunque: parti metalliche di orologi e occhiali, accendini, cellulari, maniglie, forbici, stoviglie e pentole che usate per cucinare. Anche le tinture per capelli e molti prodotti per l'igiene e la bellezza, come dentifrici, shampoo, prodotti per il make-up e smalti ne contengono piccole quantità. Ciò rende le donne un soggetto più a rischio, in quanto maggiormente a contatto con i prodotti che contengono questo metallo. Il cibo che ingerite contiene nichel; soprattutto i prodotti vegetali, la cui concentrazione del metallo dipende dal tipo di terreno e di acqua utilizzata per la coltivazione, ma anche il cibo in scatola.

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COME SI MANIFESTA
Il primo sintomo che può farvi capire se siete allergici a questo metallo o alle leghe che lo contengono, è il manifestarsi di una fastidiosa dermatite da contatto; questa si sviluppa soprattutto sulle mani e dietro le orecchie. Altri sintomi sono: diarrea, emicrania, meteorismo e crampi addominali. I fumatori sono soggetti a rischio poiché assumono una dose maggiore di nichel nei polmoni.

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Approfondimento

Alimenti senza nichel
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COSA FARE
Se avete scoperto o sospettate di essere allergici al nichel, dovete contattare il vostro medico di fiducia e farsi consigliare sul da farsi. Nel frattempo, eccovi alcuni consigli che possono aiutarvi a sopportare o ridurre i sintomi dell'allergia. Per prima cosa, cominciate a leggere l'inci dei prodotti che usate abitualmente, se contengono tracce di nichel cambiate prodotto. Evitate tutti i cibi in scatolette di alluminio e lattine, preferendo quelli in vetro. Se potete, sostituite le vostre pentole con il vetro pirex. Evitate o moderate l'assunzione dei cibi che contengono maggiori quantità di nichel come la cioccolata e il cacao in polvere, i pomodori e altri ortaggi (cetrioli, zucca, zucchine, melanzane e peperoni sono più tollerati), spinaci, legumi, frutta secca, frutti di mare e il pesce (in particolare salmone, aringa e sgombro). Essendo molti gli alimenti che contengono nichel, è impossibile fare una dieta che lo escluda del tutto. Andare da uno specialista e concordare le scelte migliori a livello alimentare è sicuramente la strategia migliore.

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