5 motivi per andare a vivere sa solo

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Introduzione

Ogni ragazzo sa, in cuor suo, che una volta diventato adulto dovrà lasciare la casa dei genitori e andare a vivere da solo. Molti ragazzi oggi rimangono a vivere ancora a casa dei genitori perché le precarie condizioni economiche di questi ultimi anni fanno sì che non tutti possano permettersi una casa propria, ma l'auspicio è che negli anni a venire le nuove generazioni possano trovare la forza di farsi una vita propria. In questa guida ci sono i 5 buoni motivi per andare a vivere da soli.

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Avere una propria indipendenza

La motivazione madre dietro la scelta di andare a vivere da soli è quella di perseguire la propria indipendenza, una vita dove tutte le scelte dipendono dalle proprie azioni: dalle semplici faccende domestiche fino alle scelte professionali e sentimentali, coloro che vanno a vivere da soli affrontano i piccoli e grandi problemi quotidiani in prima persona e con la massima forza.

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Portare a casa le proprie conquiste amorose

È il cruccio di tutti coloro che vivono ancora con i genitori: se una sera riescono a conquistare un partner con cui trascorrere la notte, devono escogitare qualche stratagemma, perché casa di mamma e papà è "off-limits". Coloro che vivono da soli, invece, possono portare nel proprio letto chi vogliono senza alcun tipo di problema.

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Imparare il valore dei soldi

Quando si vive a casa dei genitori, dove tutto è spesato, ogni euro guadagnato può essere speso per qualsiasi tipologia di desiderio. Quando si va a vivere da soli, invece, tra affitto, spesa e bollette, lo stipendio mensile deve essere gestito al meglio, e non sono tantissimi i soldi che avanzano per sfizi personali. Chi va a vivere da solo in questo modo riesce a dare il giusto valore al denaro, e impara che i soldi che guadagna con il duro lavoro non possono essere sperperati in poche ore.

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Fare tutto quello che si vuole

Andare a vivere da soli non è solo responsabilità, obblighi e crescita: significa anche concedersi delle libertà che in casa con i propri genitori non ci si può permettere. Chi vive da solo, ad esempio, può scegliere di cenare direttamente sul divano, davanti al televisore, con patatine fritte, birra e salsicce, e non deve sentirsi i rimproveri della madre per il suo stile di vita.

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Avere un nuovo rapporto con i genitori

Andare a vivere da soli significa, di fatto, entrare ufficialmente nel mondo degli adulti. Questo tipo di scelta, inconsciamente, cambia anche il rapporto con i genitori, che diventa più maturo e corretto. Un padre che si rivolge al figlio che è andato a vivere da solo sa che di fronte non ha più un bambino ma un uomo, e lo tratta con il dovuto rispetto, chiedendo e dando consigli come farebbe con un suo coetaneo.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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